Estratto della relazione presentata durante i P&E Coating Days 2025 da
Isabella Feltani, Feltani Reti
Il tema della sicurezza nell’ambito dei sistemi di appensione negli impianti di verniciatura industriale è spesso sottovalutato dalle aziende, che utilizzano ganci e bilancelle senza conoscere né il loro stato di usura, né il loro utilizzo più efficace. Feltani Reti ha trovato, con i propri sistemi di appensione, un modo per fare informazione sulla questione, sviluppando test qualitativi e insistendo su azioni di buon utilizzo che ne garantiscano la sicurezza e la longevità.
Feltani Reti è una realtà che, dal 1973, si occupa di trasformare il filo metallico in ganci per la verniciatura industriale, l’arredamento, l’illuminotecnica, l’automotive, il settore agricolo. Giunta alla terza generazione con Isabella Feltani, l’attività ha trasformato la sua tradizione artigianale in una produzione automatizzata, diventando una delle prime aziende a certificare i suoi prodotti dal punto di vista della sicurezza.
Feltani Reti è specializzata nella lavorazione degli acciai al carbonio di tutte le dimensioni – produce ganci destinati ai più svariati settori, dalla piccola oggettistica alla carpenteria pesante – e alla produzione di accessori in filo metallico a basso tenore di carbonio e in acciaio inox. Ogni prodotto è il risultato ottenuto dalle richieste specifiche del cliente, per cui la nostra azienda sviluppa soluzioni ad hoc e personalizzate (fig. 1).
Prove tecniche di portata del gancio
Con l’obiettivo di assicurare standard costanti e affidabili per ogni nostro prodotto, effettuiamo una valutazione interna di qualità tramite test di portata. Ogni gancio, infatti, a seconda della piega che presenta, del diametro del filo, e del materiale di cui è fatto, ha delle capacità di carico diverse. Per calcolarle, abbiamo sviluppato delle prove tecniche di trazione che registrano il carico e la deformazione del gancio, ottenendo dati che, innanzitutto, stabiliscono i livelli prestazionali dei nostri prodotti e, successivamente, sono forniti al cliente sottoforma di rapporto di analisi (fig. 2).
Il test di carico è stato sviluppato in collaborazione con Galdabini: la macchina per trazione di provini, Quasar, è stata trasformata per carichi a trazione verticale dei ganci, con un elevato grado di sicurezza per l’operatore che svolge la prova (fig. 3).
Il load test viene eseguito come segue:
- un pre-carico base si effettua per ogni gancio, in modo da definire una sicurezza di inizio trazione uguale per tutti i provini
- la prova si effettua con un carico massimo di 2500 kg (oltre questo peso si impiegano altri sistemi di appensione, come catene, funi, golfari e attrezzature marchiate CE). Durante la prova, non appena si evidenzia un calo di trazione pari all’1% del carico massimo raggiunto, il test viene immediatamente bloccato
- per tutti i risultati si calcola un coefficiente di sicurezza di 2,5
- il carico massimo è stabilito, in base alla prova, da un punto di criticità massimo o dallo sgancio del pezzo dai golfari.
Alcuni casi studio
La fig. 4 mostra la differenza di portata di un gancio a piega tonda e uno a piega a spigolo. I ganci sono formati dallo stesso materiale (acciaio fosfatato SM) e dallo stesso diametro (8,00), a dimostrazione che diversi tipi di pieghe, a fronte del medesimo materiale, hanno diverse capacità di carico.
Nella fig. 5, invece, vengono paragonati ganci della stessa forma (tonda) e dimensione (8-10), ma di materiale diverso. Il risultato di tale prova dimostra quanto esso incida sulla capacità di carico: il gancio in filo di ferro ha una portata massima di 235 kg, mentre quello di acciaio SM di 220 kg.
Infine, nella fig. 6 è stato comparato un gancio piano a un gancio a 90°, entrambi a diametro 3 e piega tonda. In questa analisi è stato osservato che la gradazione non incide significativamente sulla capacità di portata del gancio, che ha riportato risultati quasi analoghi.
Consigli di utilizzo
A partire dai risultati delle prove che effettuiamo in azienda, rilasciamo sempre un fascicolo tecnico con alcuni consigli di utilizzo per sfruttare al meglio il prodotto venduto. Tra di essi, includiamo sempre le seguenti raccomandazioni:
- non collocarsi mai sotto l’oggetto sollevato nella catena di verniciatura durante le operazioni di carico e scarico
- non sovraccaricare e non utilizzare il gancio in modalità diverse da quanto prescritto
- effettuare un’ispezione visiva del gancio prima di ogni utilizzo, e non utilizzarlo se la piega risulta visivamente deformata
- non saldare, molare, o modificare il gancio per non vanificare la validità delle prove di portata
- monitorare ogni tre mesi lo stato del gancio, eseguendo ogni anno una prova statica di collaudo, compilando un’apposita scheda dopo ogni verifica
- non sverniciare il gancio con sverniciatura pirolitica, in quanto potrebbe intaccarne la portata.
Ulteriori test nel tempo
Le aziende che acquistano i nostri ganci possono rispedirli dopo un anno di utilizzo per una prova aggiuntiva di portata, in cui verrà indicato se il gancio è stato utilizzato nelle giuste modalità o se è da sostituire.















