Graham Meller per Signal Group
Un’azienda leader nella produzione di rivestimenti in Galles ha installato un avanzato sistema di analisi dei gas in linea per monitorare le emissioni di composti organici volatili (COV), consentendo all’azienda di sfruttare i dati in tempo reale per ottenere vantaggi misurabili in termini ambientali, operativi e di conformità.
ProAmpac Advanced Coatings (PAC), che opera nella zona industriale di Wrexham da oltre 50 anni, ha investito in un nuovo ossidatore termico rigenerativo (RTO) nel 2025. L’RTO distrugge i COV, gli inquinanti atmosferici e gli odori attraverso l’ossidazione ad alta temperatura ed è monitorato continuamente utilizzando un analizzatore di COV Signal Group per ottimizzare le prestazioni, fornire avvisi tempestivi e supportare la conformità normativa.
Dan Hitchcock, project manager presso ProAmpac Advanced Coatings, afferma: «Consideriamo l’analizzatore essenziale. I dati in tempo reale supportano un controllo efficace del processo e ci consentono di verificare che le emissioni vengano correttamente abbattute. Questo ci dà la certezza che rispetteremo i limiti di emissione quando verranno effettuati i test normativi».
Impegno di lunga data nel controllo delle emissioni
PAC è un fornitore globale di materiali di rivestimento, tra cui carte verniciate, pellicole e fogli rivestiti via imaging digitale, o rivestite con vernici conduttive per elettronica, tecnologie mediche e ottiche. I suoi processi di produzione e rivestimento comportano l’uso di solventi, rendendo essenziale un solido controllo delle emissioni.
In quanto impianto di categoria A2 (in riferimento alle norme di protezione dell’atmosfera applicabili nella zona in cui è sediata l’azienda, ndr), il sito di Wrexham utilizzava da tempo un ossidatore termico per eliminare le emissioni di solventi soddisfando i requisiti dell’autorizzazione ambientale rilasciata dall’autorità locale. L’autorizzazione includeva valori limite di emissione per inquinanti quali i COV, il monossido di carbonio e gli ossidi d’azoto. Le emissioni dell’azienda sono controllate annualmente da un’azienda accreditata dalle autorità locali (MCerts).
Oltre ai test periodici di conformità, tuttavia, da oltre 20 anni PAC monitorava in continuo le emissioni di COV post-combustione utilizzando un analizzatore di Signal Group dotato di un rilevatore a ionizzazione di fiamma (FID), metodo di riferimento per la misurazione dei COV. L’analizzatore originale è stato in funzione per circa due decenni.
Investire in vista dei cambiamenti normativi
Installato nel 1995, l’RTO originale stava raggiungendo la fine della sua vita utile dopo 30 anni di funzionamento continuo, con i letti ceramici ormai obsoleti che richiedevano una manutenzione sempre maggiore. Allo stesso tempo, le normative sulle emissioni relative ai processi di rivestimento a base solventi sono diventate via via più severe. Gli aggiornamenti al documento di riferimento sulle migliori tecniche disponibili (BAT) per il trattamento delle superfici con solventi organici (STS BREF) hanno introdotto limiti di emissione più bassi per gli impianti interessati, spingendo l’autorità competente a modificare l’autorizzazione per il sito dell’azienda.
Con un RTO ormai obsoleto e la prospettiva di normative più severe, PAC ha scelto di installare un nuovo RTO più efficiente con una capacità fino a 150.000 Nm³/ora, messo in servizio nel 2025.
Dati in tempo reale, vantaggi concreti
«Anche in questo nuovo contesto affidarci esclusivamente a test periodici non ci avrebbe fornito il livello di visibilità operativa di cui avevamo bisogno», spiega Dan Hitchcock, che lavora presso lo stabilimento di Wrexham dal 1992. «Il monitoraggio continuo ci permette di gestire le prestazioni in modo proattivo piuttosto che retrospettivo».
Quindi PAC ha deciso di continuare a effettuare il monitoraggio continuo dei COV, oltre ai test di conformità previsti dalla legge e dalla nuova autorizzazione.
Secondo Dan Hitchcock i dati in tempo reale sono fondamentali per un controllo efficace sia dei processi di verniciatura che dell’RTO. «L’analizzatore ci aiuta a ottimizzare le prestazioni dell’ossidatore, a gestire le emissioni delle linee di verniciatura e a controllare l’apporto di combustibile», afferma. «Qualsiasi problema con l’RTO potrebbe avere gravi conseguenze, quindi la rilevazione precoce è fondamentale».
Un sistema integrato di monitoraggio e allarme fornisce al personale di gestione visualizzazione dei dati dell’RTO in tempo reale, dati storici e avvisi automatici. Il sistema conferma inoltre il corretto funzionamento e la calibrazione sia dell’analizzatore che della linea di campionamento, riscaldata.
Sean O’Brien, responsabile per la salute, la sicurezza e l’ambiente presso il sito, aggiunge: «Il monitoraggio continuo dei COV ci permette di identificare potenziali problemi in anticipo e di risolverli prima che si aggravino. Ci dà la certezza che il monitoraggio della conformità dimostrerà prestazioni conformi ai requisiti dell’autorizzazione, fornendo al contempo un’ulteriore garanzia all’autorità di regolamentazione e controllo».
Prestazioni comprovate
Dopo oltre 20 anni di servizio affidabile dal suo primo analizzatore Signal Group, PAC ha scelto nuovamente Signal per l’aggiornamento del proprio sistema di monitoraggio per il nuovo RTO. Lo strumento originale è stato sostituito con un analizzatore FID continuo Solar Cemnex approvato da MCerts, installato alla base del camino di scarico dell’RTO. Signal Group ha fornito anche la linea di campionamento riscaldata. Trattandosi di un sistema certificato MCerts, i dati dell’analizzatore sono accettati dalle autorità di regolamentazione statali e locali (Natural Resources Wales, SEPA e l’Environment Agency).
Il sistema è supportato da controlli automatici giornalieri dello zero, controlli periodici dell’intervallo utilizzando gas di calibrazione e una manutenzione completa in loco ogni sei mesi nell’ambito di un contratto di manutenzione a lungo termine definito con Signal Group.
Conclusioni
Gli ossidatori termici rigenerativi sono progettati per un funzionamento continuo e qualsiasi interruzione del loro funzionamento aumenterebbe anche il costo di ricreare temperature sufficientemente elevate all’interno dell’RTO. Inoltre, i cicli termici possono causare stress meccanico, aumentare il consumo energetico e danneggiare i supporti ceramici, compromettendo le prestazioni dell’RTO.
Nello stabilimento di Wrexham, dove i programmi di produzione variano di giorno in giorno, il monitoraggio continuo è fondamentale per garantire il corretto funzionamento dell’RTO e per assicurare l’efficienza operativa, la tutela dell’ambiente e la conformità alle normative.
















