Specializzata nell’applicazione di cicli liquidi ad alto valore estetico per il mondo automotive, oggettistica, illuminazione e arredo di lusso e premium, Varnish completa l’offerta con l’applicazione di polveri formulate su misura per componenti metallici ad alto standard estetico.
Con una storia che affonda le radici nelle prime esperienze di verniciatura di polimeri difficili a partire dagli anni 80 dello scorso secolo, Varnish è ad oggi una verniciatura per conto terzi conosciuta per l’alto livello estetico che caratterizza la propria offerta di servizio. Con una dotazione impiantistica ad alta flessibilità, robotizzata e manuale – in molti casi gli impianti sono stati prototipi di lay-out originali, modulari, e integrano soluzioni innovative poi coperte da brevetto, sia per quanto riguarda il trattamento dell’aria, sia per quanto riguarda i circuiti di gestione vernici – propone servizi di verniciatura, effetti speciali, alta personalizzazione.
Resta fedele a questa impostazione e, da quest’anno, integra i cicli con le polveri, avendo installato un impianto compatto (fig. 1) per dare finitura ad alta caratterizzazione estetica a componenti metallici di alto valore formale.
«Le fasi di preparazione delle superfici – ci spiegano durante la visita – sono effettuate fuori linea prevalentemente con sistemi fisici (granigliatura).
Carico delle bilancelle e mascheratura dei pezzi sono effettuate su un banco appositamente progettato secondo i criteri dell’organizzazione lean (Flexlogik), per facilitare le relative operazioni. Le polveri sono applicate manualmente, a perdere (fig. 4): il nostro obiettivo è di ottenere un’applicazione omogenea ed esteticamente eccellente. Il forno, a campana, permette di ottimizzare i consumi energetici (fig. 5). L’impianto è servito da un trasportatore monorotaia, attrezzato con bilancelle appositamente progettate e prodotte per famiglie di pezzi (fig. 6).
Il software di gestione e controllo, i4.0 ready, è connesso al complesso sistema di gestione della nostra azienda che, sottolineiamo, opera con diversi impianti liquidi attrezzati con centrale di trattamento aria (a ricircolo, negli impianti robotizzati) e recupero energetico, così come l’RTO installato (Airtreco), che permette di recuperare anche il calore dei flussi d’aria trattata in uscita.
L’impianto, molto compatto (fig. 7), è stato pensato per ottenere la massima flessibilità d’uso e finitura esteticamente eccellente».









