PELLET CELLULOSICI COME COMBUSTIBILE SOSTITUTIVO DEL GAS METANO PER IL RISCALDAMENTO DEI FORNI DI ASCIUGATURA DEL PRETRATTAMENTO METALLICO E DI COTTURA POLVERI A 180°C

A causa delle difficoltà politiche internazionali è necessario prepararsi alla probabilità che il gas metano aumenti esageratamente di prezzo oppure che scompaia completamente, cosa che creerebbe un disastro per i forni di cottura vernici negli impianti di verniciatura in continuo (ma anche per quelli statici).

Come prepararsi, allora, se non conoscere a fondo la possibilità di usare, in sua sostituzione, fonti di energia alternativi come, ad esempio, bruciatori a pellet cellulosici?

Per fortuna abbiamo a disposizione l’esperienza di due verniciature a polveri, una in Italia e l’altra in Spagna, che, dopo oltre 4 anni di lavoro senza particolari manutenzioni, condividono con la nostra redazione il successo ottenuto, tecnico, ambientale, ma soprattutto economico, perché il risparmio si è dimostrato molto interessante (50% di risparmio rispetto all’utilizzo di gas metano; 70% se la fonte di energia sostituita è il gasolio).

In Italia l’azienda di verniciatura polveri per conto terzi di Frascati (la Painting di Alberto e Nicola Trinca) ha sostituito già nel 2017 i bruciatori a gasolio sia nel forno statico sia in quello in continuo, risparmiando in totale il 70% dei costi precedenti, utilizzando giornalmente 650 kg di pellet di alta qualità normati EN Plus A1, rimuovendo nello stesso tempo pochissima cenere di bruciatura (0,5 kg), senza inquinare l’atmosfera con il classico polverino, che viene immesso in esterno, quando si utilizza solo pellet commerciali (quelli che vengono usati nelle stufe familiari).
In Spagna l’azienda Arasaf ha installato un impianto automatico di trasporto pellet dal serbatoio di contenimento ai forni di asciugatura del pretrattamento e di quello di cottura polveri.

L’impianto di trasporto pellet (si ricorda anche il suo basso costo d’investimento) è costituto da:

  • un serbatoio di contenimento pellet, posizionato in esterno, facilmente raggiungibile dal camion che trasporta il pellet
  • una coclea ”senza fine” oppure una tubazione di lancio sottovuoto del pellet ai bruciatori
  • (facoltativo) due piccoli contenitori nei pressi dei bruciatori del forno per sicurezza di continuità di trasporto dei pellet ai bruciatori stessi
  • due bruciatori di pellet in camera di combustione che giornalmente scarica limitate quantità di cenere di combustione (0,5%).

Maggiori informazioni sono disponibili in redazione.

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