La sverniciatura nel 2024 può essere internalizzata e non più commissionata all’esterno. Ma quale tecnologia scegliere e come fare? Quali sono i vantaggi? In questo articolo vedremo tutto questo attraverso un caso studio.

Per molte aziende che svolgono operazioni di verniciatura, potrebbe essere essenziale disporre di un sistema interno di sverniciatura chimica che possa essere utilizzato sia per recuperare pezzi difettati che per sverniciare ganci e telai utilizzati per appendere i manufatti. In entrambi i casi, la capacità di eseguire internamente queste operazioni genera notevoli vantaggi. Ad esempio, è più facile e veloce sverniciare internamente oggetti con difetti di vernice, al fine di riprocessarli poco dopo, evitando spiacevoli ritardi nella consegna. Anche nel caso della sverniciatura dei ganci, se questa viene effettuata internamente per via chimica, anziché rivolgersi ai terzisti esterni si avranno evidenti vantaggi. Il flusso di ricambio dei ganci sarà molto più regolare e cadenzato, la qualità della verniciatura sarà di conseguenza migliore, e inoltre non si avranno i classici danneggiamenti dei ganci che invece spesso si osservano quando sono sottoposti a sverniciatura termica o meccanica.

Alit Technologies, società leader nella fornitura di prodotti chimici e impianti per la sverniciatura chimica dei metalli, per rispondere alla necessità delle aziende di eseguire la sverniciatura internamente ha introdotto nel mercato il sistema completo Fastrip T5 Multi-tank. Esso è costituito principalmente da una vasca per sverniciatura chimica della serie T5 (n1), e da una serie di accessori al contorno modulabili in base alle specifiche esigenze dell’utilizzatore. Grazie a Fastrip T5 Multi-tank sarà possibile caricare i manufatti da sverniciare in ceste appositamente progettate (n2), sollevarle con il carro ponte (n3) e trasferirle senza fatica nella vasca di sverniciatura (Fastrip T5). Il materiale sverniciato verrà poi trasferito alla vasca di risciacquo (n4) dove, grazie alla pompa multifunzione carrellata Alit (n5), se necessario, sarà possibile effettuare anche un risciacquo finale a spruzzo.

A questo punto il cesto contenente il materiale sverniciato e risciacquato sarà trasferito sempre con il carro ponte nella vaschetta di carico e scarico (n6), all’interno della quale verrà raccolto l’eventuale gocciolamento finale.
Per una descrizione completa e accurata del sistema rimandiamo il lettore alle nostre pubblicazioni (in particolare, al numero 3 di Alit Academy Magazine, accessibile dal nostro sito), ciò che invece desideriamo presentare in questo articolo è un nuovo case history di Sabiana, un nostro importante cliente che dall’aprile dello scorso anno svernicia internamente i suoi telai utilizzando il sistema qui presentato, utilizzando i prodotti chimici della nostra azienda. Sabiana ha adottato il processo di sverniciatura chimica in house, limitando il ricorso al vecchio ciclo pirolitico esternalizzato per l’eventuale manutenzione di ganci fuori misura.

«Sabiana – spiega Claudio Puppi, il nostro tecnico-commerciale che ha seguito il progetto del nostro cliente – è un’azienda italiana che concepisce, progetta e produce apparecchi per la climatizzazione degli spazi in cui si lavora e si vive (www.sabiana.it). Fabbrica apparecchiature e sistemi per riscaldare e raffreddare qualsiasi tipo di spazio: fabbriche, uffici, alberghi, ospedali, centri commerciali e case. Sempre basandosi sull’elemento più naturale che esista: l’acqua. La gamma di prodotti Sabiana comprende: aerotermi, pannelli radianti, ventilconvettori, unità di trattamento dell’aria, unità di recupero, filtri elettronici, raffreddatori evaporativi e sistemi radianti. L’azienda Sabiana è stata fondata nel 1929 e da quell’anno ha continuato a crescere in termini di business, qualità degli articoli e presenza nel mondo. Nel 2014 Sabiana entra a far parte di AFG (Arbonia-Forster Holding AG), oggi Arbonia AG, leader tecnologico internazionale nella produzione di materiali da costruzione.
Sabiana dispone di un impianto interno di verniciatura a polvere per l’applicazione di rivestimenti epossi-poliestere. Questa linea di verniciatura utilizza un’importante quantità di ganci d’appensione pezzi che devono essere regolarmente sverniciati, per ottenere le prestazioni ottimali del suo sistema d’applicazione.
In passato per questa attività Sabiana si avvaleva di un servizio di sverniciatura esterno: i ganci da sverniciare venivano raccolti in apposite cassette e inviati regolarmente al fornitore del servizio.
Alit venne contattata dai tecnici dell’azienda – continua Claudio Puppi – interessati a valutare un processo alternativo alla pirolisi. Eseguimmo diversi test di sverniciatura dei ganci dell’azienda presso i nostri laboratori, che mostrarono la possibilità di sverniciarli perfettamente utilizzando uno dei nostri prodotti specifici (Metalstrip 2011) a 80 °C. Insieme ai risultati di prova, il nostro ufficio tecnico elaborò una prima proposta di impianto di sverniciatura, il citato Fastrip T5 Multi-tank. La proposta tecnica venne successivamente affinata adattandosi agli spazi del cliente, le geometrie del carro ponte, della cesta e del suo sistema di sollevamento, grazie anche al prezioso aiuto del direttore di Sabiana, Vincenzo Denti, che ha condotto il progetto e predisposto l’area di lavoro. Nell’aprile del 2023 l’impianto fu istallato e, sotto la guida dell’esperto chimico Marco Colombo, tecnico di Sabiana, sono state effettuate le regolazioni accurate del processo di sverniciatura».

«Sabiana svernicia circa 3 cesti di ganci a settimana, con tempi-ciclo variabili da un minimo di 2 ore fino a massimo di circa 7 ore, in dipendenza dal tipo di ganci e spessori del rivestimento.
All’uscita dalla vasca di sverniciatura il cesto viene trasferito dal carro ponte nella vasca di risciacquo, dove si effettua prima un risciacquo a immersione e poi un risciacquo a spruzzo, avvalendosi della pompa carrellata Alit, oppure di una piccola idropulitrice collegata a riciclo sulla stessa vasca di risciacquo.
In questo modo si minimizzare il consumo d’acqua, che è stimato essere pari a circa 3000 litri/anno. A fronte della sverniciatura di circa 5000 kg/anno di ganci anche il consumo di sverniciante è basso, pari a solo circa 1.500 kg/anno». «Questi numeri hanno incontrato la piena soddisfazione del cliente – sottolinea Claudio Puppi – che adesso può adesso eseguire internamente le operazioni di sverniciatura, senza più dover:

  • gestire, come avveniva in precedenza, la logistica di spedizione e di ricevimento dei ganci verso il terzista esterno di sverniciatura
  • preoccuparsi del rischio d’infragilimento termico dei ganci, che resta invece implicito nel precedente processo pirolitico.

In seguito all’introduzione del nostro processo chimico mediante Fastrip T5 Multi-tank (tabella I), Sabiana ha potuto rilevare i seguenti benefici:

  • maggiore qualità di sverniciatura
  • meno difetti di rivestimento sui prodotti finali
  • ganci non più danneggiati dallo stress termico generato dal processo pirolitico
  • la certificazione della portata dei ganci non decade più, cosa che invece accadeva utilizzando la precedente tecnologia pirolitica
  • risparmio generale sul processo di sverniciatura in termini di tempo e denaro».
Conclusioni

«Questa case history – conclude Claudio Puppi – è un’altra importante conferma della bontà del sistema Fastrip T5 Multi-tank, e del modello d’approccio Alit verso le esigenze di sverniciatura delle aziende che verniciano in virtù del quale, di fronte ad una iniziale richiesta tecnica si effettuano approfonditi test di laboratorio e si progetta, assieme al cliente, la miglior soluzione impiantistica personalizzandola, ove necessario (fig. 4). Si effettua poi un montaggio preciso, veloce e il più ergonomico possibile, per concludere con una regolare fornitura dei prodotti chimici, unitamente all’altrettanto regolare servizio di analisi dei bagni di sverniciatura. Seguendo con precisione questo schema, siamo riusciti anche nel caso di Sabiana a ottenere la soddisfazione delle sue necessità, e siamo pronti per la prossima case history».

Tabella I – Sintesi del processo di sverniciatura in house installato di Sabiana

Paint stripping product: Metalstrip 2011
Activator: Aktivator 2550
Temperature: 75-80 °C
Treated parts: Epoxy-polyester powder coated hooks
Average basket load: approx. 40 kg of frames/basket
Average paint stripping time: 7 hours
No. basket/week: 2-3
Estimated total annual paint stripper consumption: approx. 1500 kg of product/year
Amount of waste water/year: approx. 3000 kg of water/year

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