Da un comunicato stampa di Nemomonti per Pierattelli Architetture
Ideata per essere un’architettura minima, la doccia supera la funzione di semplice complemento per diventare un elemento capace di adattarsi a contesti e usi differenti. Ampia gamma di finiture a disposizione.
FormaLibera nasce dalla suggestione di potersi fare la doccia in contesti non convenzionali, in un campo di grano immersi nel paesaggio circostante o su una spiaggia deserta raggiungibile solo via mare; da qui l’idea della versione portatile che, dotata di un apposito kit con valigetta, può essere utilizzata in qualsiasi luogo.
Questa idea si sviluppa anche in configurazioni più classiche: una versione freestanding da terrazzo o solarium, autonoma e leggera, e una versione a parete che integra funzioni e accessori, ottimizzando anche gli spazi più compatti.
Accanto alle configurazioni più essenziali, il progetto prevede elementi funzionali quali barre porta accessori orizzontali o verticali, portasapone e supporti multiuso.
Il sistema prevede diverse soluzioni d’installazione, due tipologie di soffioni e un comando con varie finiture materiche intercambiabili. Un ruolo centrale è affidato alla ricerca cromatica e materica che sfrutta l’ampia gamma di finiture IB e aggiunge nuovi materiali quali il cemento colorato in pasta o smaltato: le diverse finiture proposte – dalle tonalità naturali e materiche a quelle metalliche e preziose – permettono un’integrazione discreta nel contesto oppure trasformano l’oggetto in un accento grafico, quasi un segno architettonico nello spazio outdoor. A completare il prodotto, il tubo flessibile in gomma disponibile in varie tonalità, dal marrone al beige e al verde, oppure nei classici bianco e nero. Dettagli, manopole e finiture fanno parte di un’esperienza altamente personalizzabile.















