Ayman Sobhy, El Nasr Automotive Manufacturing – NASCO
Ayman Sobhy, laureato in sustainable painting è il responsabile generale del processo e dell’ambiente del reparto di verniciatura dello stabilimento Nasco, El Nasr Automotive Manufacturing, sediato a Helwan, Egitto, recentemente ristrutturato e nuovamente operativo. In questo intervento ripercorre la storia dello stabilimento, a partire dalla sua fondazione negli anni 60, fino ai giorni nostri.
Nel vivace panorama industriale di Helwan, un nome storico nel settore manifatturiero mediorientale ha subito una trasformazione straordinaria. El Nasr Automotive Manufacturing Company (NASCO), un tempo emblema della potenza industriale egiziana della metà del secolo, ha rivitalizzato le sue attività dopo un decennio di inattività, trasformandosi in un centro di produzione all’avanguardia. A seguito di un mandato governativo del 2024 volto a rilanciare la produzione di veicoli pesanti, il completamento della fabbrica di autovetture all’inizio del 2026 segna il trionfale ritorno dell'”auto egiziana” sulla scena automobilistica mondiale.
Un patrimonio di sovranità
Fondata nel 1960 con decreto presidenziale sotto la guida di Gamal Abdel Nasser, El Nasr è stata concepita come pietra miliare dell’industrializzazione post-rivoluzionaria dell’Egitto. Per decenni è stata sinonimo di durata e accessibilità, producendo varianti su licenza di noti modelli Fiat, tra cui la Nasr 128 e la 131. Al suo apice, il complesso di Helwan era una vivace metropoli industriale che esportava veicoli in tutta l’Africa e il Medio Oriente.
Purtroppo, le turbolenze economiche della fine degli anni ’90 hanno portato alla decisione di liquidare l’azienda nel 2009, avvolgendo il colosso nel silenzio per 15 anni. Tuttavia, nel 2024, un’iniziativa proattiva dello Stato ha catalizzato una svolta verso la sostenibilità e il progresso tecnologico, dando nuova vita a questa storica impresa.
La roadmap tecnica biennale
(2024-2026)
La rinascita dello stabilimento n. 4, dedicato alle autovetture, ha comportato una profonda revisione tecnologica. La seguente tabella di marcia delinea le fasi ingegneristiche chiave istituite per soddisfare gli ambiziosi standard di produzione fissati per il 2026:
1. Infrastrutture civili e sistemi specializzati (2024)
La trasformazione è iniziata con una ristrutturazione completa della struttura di 42.400 metri quadrati, con particolare attenzione a:
Ingegneria del sottosuolo: sono stati eseguiti lavori di scavo e ripavimentazione su vasta scala per installare pavimentazioni industriali ad alto carico progettate per resistere alle forti vibrazioni delle stazioni di saldatura robotizzate.
Controlli ambientali: sono stati installati sofisticati sistemi di ventilazione industriale e soluzioni avanzate di estinzione incendi (CO2 e sprinkler a preazione) per garantire la sicurezza e l’efficienza in un ambiente ad alta intensità chimica.
2. Installazione avanzata e hardware
(inizio 2025)
All’inizio del 2025, la struttura è passata dalla fase di costruzione a quella di impianto di produzione funzionante, caratterizzata da diversi miglioramenti fondamentali:
reparto di verniciatura all’avanguardia: il fulcro di questa rinascita è stata l’installazione di una linea all’avanguardia di elettrodeposizione catodica (CED). Questo innovativo sistema di verniciatura elettroforetica fornisce una protezione antiruggine al 100% immergendo le carrozzerie dei veicoli in un bagno chimico caricato con precisione, sottolineando l’impegno dell’azienda verso la sostenibilità
assemblaggio termico: la costruzione di forni ad alta precisione e forni di polimerizzazione è stata fondamentale per ottenere la durata richiesta dalle moderne finiture automobilistiche, migliorando così la longevità e la sostenibilità del prodotto
logica della linea di assemblaggio: l’implementazione di linee di produzione versatili in grado di adattarsi a varie configurazioni di telaio, compresi i nuovi modelli S.N. Automatic (basati su DongFeng), ha facilitato i processi di produzione adattivi.
3. Messa in servizio e produzione di prova (fine 2025 – inizio 2026)
La fase finale ha comportato preparativi meticolosi per il passaggio dalla configurazione meccanica all’efficacia operativa:
calibrazione robotica: l’impianto ha visto l’installazione e la programmazione sofisticata di robot multiasse progettati per la saldatura di precisione e l’applicazione di sigillanti, elevando così la qualità della produzione
messa in servizio del sistema: è stato implementato un regime di test approfondito per valutare l’integrità delle reti elettriche, dei sistemi di pressione dell’aria e dei meccanismi di erogazione dei prodotti chimici per la linea di verniciatura, garantendo l’affidabilità operativa.
fase di prova: questa fase cruciale è culminata con la lavorazione di successo delle prime carrozzerie White Body attraverso le linee automatizzate di verniciatura e assemblaggio, convalidando la conformità agli standard e ai parametri di qualità globali.
Conclusione
La rinascita di El Nasr è una potente testimonianza della determinazione dell’Egitto a reinvestire nel proprio panorama industriale, incarnata dall’impegno verso l’innovazione e la sostenibilità ambientale. Mentre l’azienda procede a grandi passi, non solo riafferma il proprio retaggio storico, ma consolida anche la propria posizione nel mercato automobilistico internazionale, allineando la tradizione alla modernità nella ricerca dell’eccellenza.















