Editoriale
Iperammortamento per investimenti in innovazione tecnologica
Chiusa senza troppo dispiacere la stagione di Transizione 5.0, gli strumenti di supporto dell’innovazione tecnologica tornano alle deduzioni potenziate con la legge sull’”iperammortamento”.
Indipendentemente dal meccanismo – abbandono del credito d’importa, deduzione dalle imposte sul reddito di un ammontare calcolato sul valore del bene oggetto dell’investimento maggiorato rispetto al costo effettivo – dispiace vedere che lo strumento non sia stato reso strutturale, ma a scadenza (settembre 2028), e dunque non in grado di dissipare quelle incertezze che hanno purtroppo caratterizzato l’applicazione delle misure precedenti.
In ogni caso, vista da una prospettiva ottimistica, si tratta di uno strumento diretto a contrastare gli altri grandi fattori d’incertezza che hanno frenato nell’ultimo biennio gli investimenti in innovazione tecnologica, le guerre dei dazi e quelle guerreggiate in zone sensibili per le nostre economie.
I risultati dell’introduzione di sistemi i4.0 nelle aziende del nostro settore (la cosiddetta “transizione 5.0” l’ho sempre e solo vista come operazione puramente ideologica, e quel “5.0” puro marketing terminologico), saranno al centro della discussione dei prossimi P&E Coating Days (7-8 ottobre, Kilometro Rosso, Gate 4, Bergamo), con il supporto della presidenza Anver.
Personalmente credo che i contenuti degli allegati della precedente i4.0, che restano come riferimento anche per l’iperammortamento (con qualche integrazione), contribuiscano efficacemente a:
- facilitare il lavoro di documentazione sempre più messo sulle spalle dell’industria dalle varie burocrazie locali, regionali, nazionali e sovrannazionali
- supplire al progressivo prosciugamento di personale attratto dall’industria manifatturiera – sia per l’oggettiva riduzione del numero di giovani in ingresso nel mercato del lavoro, sai per ragioni socio-culturali – mediante la diffusione di soluzioni automatiche nel controllo dei processi e robotizzate nella loro esecuzione
- conservare in azienda e trasferire ai pochi nuovi ingressi esperienze e conoscenze sviluppate dal personale che arriva all’età della pensione
- creare la struttura digitale necessaria per sfruttare i sistemi di intelligenza artificiale che forse arriveranno nel prossimo futuro.
Sulla cosiddetta transizione energetica, da noi non siamo né negli USA né nei paesi arabi: l’energia costa da decenni almeno il doppio, gravata da imposte e meccanismi impropri, e le misure per l’ottimizzazione dei consumi sono da sempre nel mirino degli impiantisti (non ricordo neppure quando sono stati proposti e introdotti, per esempio, i bruciatori in vena d’aria). I sistemi misti gas-elettricità o elettrici sono già a disposizione (anche in questo caso, gli ultimi aggiornamenti saranno presentati durante i P&E Coating Days).
Purtroppo la ricerca per migliorare la ridicola efficienza dei sistemi fotovoltaici per alimentarli non è, per lo meno attualmente, nelle mani della nostra industria, e la produzione d’elettricità da fonti non fossili – anche in questo caso, purtroppo – è alla mercé della battaglia populista.
Sommario
EDITORIALE | Massimo V. Malavolti
Iperammortamento per investimenti in innovazione tecnologica
L’OPINIONE DELL’UTILIZZATORE | Nautical Coatings
PVD 2.0 nel settore nautico:
quando innovazione, prestazioni e sostenibilità ridefiniscono i rivestimenti di superficie
TECNOLOGIE IMPIASTISTICHE | Tecnofirma
Impianto compatto e flessibile per impregnazione e verniciatura motori elettrici
TECNOLOGIE IMPIASTISTICHE | Cogif
Un’ampia gamma di sistemi di trasporto per il settore dei trattamenti delle superfici
NANOTECNOLOGIE | Nanovea
Analisi fisico-meccaniche avanzate delle superfici, dalla macro alla nano-scala
QUALITÀ | MG Consulting
Verniciatura industriale:
i 5 fattori nascosti che decidono la qualità (e perché non è mai fortuna)
AUTOMAZIONE ROBOTIZZATA | Lesta
Soluzioni robotizzate per la verniciatura industriale
AMBIENTE | Recycla
Trasformare i residui della verniciatura in una risorsa attraverso specializzazione, innovazione e recupero di valore
INTERVISTE | San Marco Group
Vernici: guardiamo al futuro con fiducia














