Editoriale
Invito all’analisi delle dinamiche dell’innovazione
La situazione geopolitica internazionale (e politica europea) genera ogni giorno più incertezza che, indipendentemente dalla situazione oggettiva dei diversi mercati comporta rimandare o addirittura frenare gli investimenti tecnologici.
Naturalmente non è nelle nostre possibilità intervenire su questi fattori, ci limitiamo a presentare soluzioni tecnologiche che possono migliorare competitività e prestazioni economiche delle aziende dei trattamenti delle superfici.
In questi mesi ci aspettano alcune fiere generaliste, in Europa e Nord America, dove trovano posto anche gli stand di alcune aziende del settore, o aree dedicati ai trattamenti delle superfici, un’importante fiera tedesca dove le aziende presentano le loro capacità di spesa per stand esteticamente accattivanti. Il dibattito, l’analisi dei pro e contro intorno all’innovazione proposta non viene messo in comune tra gli attori del settore.
Nella seconda metà dell’anno, in Italia, Brasile e Messico, le associazioni tecniche dei trattamenti delle superfici offrono, invece, momenti d’incontro interessanti.
Tra i temi che riteniamo siano all’ordine del giorno:
- l’ulteriore sviluppo delle nanotecnologie, che continuano a offrire miglioramenti significativi – durabilità, impatto ambientale – ai cicli di rivestimento con vernici liquide e in polvere
- l’industrializzazione della personalizzazione dei cicli e delle finiture, anche per prodotti dove la personalizzazione non veniva considerata una necessità o opportunità di mercato (componentistica tecnica auto, aeronautica, per esempio)
- l’analisi tecnico-economica dopo qualche anno di introduzione dei sistemi i4.0 nell’industria dei trattamenti delle superfici
- l’ampliamento dell’offerta dei servizi di gestione di reflui e altri sottoprodotti di processo, la possibilità cioè di rigenerare le polveri fuori standard (fini, lotti spezzati, prodotti in prossimità della loro scadenza) e di recuperare dai reflui liquidi e solidi (ciò che resta dopo aver recuperato e reimmesso nel ciclo di rivestimento le acque reflue) prodotti con una nuova vita utile, per esempio sostanze chimiche di valore o (soprattutto in questi momenti), soggette a scarsità, oppure come combustibile alternativo a quelli tradizionali
- l’ottimizzazione continua delle risorse energetiche nei cicli di rivestimento
- un’analisi realistica sui concetti di “sostenibilità” e “impatto ambientale”, anche alla luce degli sviluppi della chimica basata sulla trasformazione delle biomasse.
Su questi temi stiamo elaborando il programma di lavoro dei P&E Coating Days (Kilometro Rosso, Bergamo, Italia), 7-8 ottobre 2026. Naturalmente, siamo aperti ai contributi di chiunque abbia a cuore il futuro prossimo di questo nostro settore.
Sommario
Editoriale | Massimo V. Malavolti
Invito all’analisi delle dinamiche dell’innovazione
L’opinione dell’utilizzatore
Verniciatura a polvere ad alta efficienza: automazione del ritocco, gestione avanzata del cambio colore e continuità generazionale nel modello Cal Verniciature
Il PVD tra artigianalità e alta tecnologia nel cuore della fashion valley italiana
Pretrattamento
Dalla preparazione delle superfici alla gestione delle acque e della sicurezza operativa, le tecnologie di pretrattamento evolvono per rispondere alle nuove esigenze della verniciatura industriale
Tecnologie d’applicazione
L’importanza dell’innovazione e del valore umano nel mondo della verniciatura
Visione integrata del settore automobilistico e dell’industria in generale: l’innovazione nel settore automobilistico ridisegna la crescita industriale
Tecnologie vernicianti
Tecnologia zinco-lamellare (zink-flake) a doppio strato e bassa temperatura d’essiccazione: nuovi sviluppi e vantaggi
Facce nascoste delle superfici
Il mistero dell’adesione perduta
Export
I bandi Simest 2026 per le imprese che investono con fondo perduto e finanziamento agevolato













