Editoriale
Sostenibilità
Pensiamo e siamo convinti che la ricerca della sostenibilità, nel mondo dei trattamenti delle superfici, sia legata intimamente all’evoluzione e innovazione tecnologica.
Unione Europea e alcune organizzazioni private americane ritengono che il tema sia una questione da affrontare burocraticamente, in particolare la prima, producendo un complesso insieme di regolamenti e direttive che, per sintesi, indichiamo con la sigla ESG. Dunque, dedichiamo (ancora) una parte di questo numero della rivista a quanto ci aspetta negli anni a venire, a partire da oggi stesso, in termini di rendicontazione sui temi dell’impatto sull’ambiente, sociale e degli aspetti gestionali delle nostre attività economiche.
Nei mercati dove distribuiamo le riviste della Rivista del Colore e La Revista del Color Mx, sono temi ben conosciuti, ma la prospettiva indicata da UE e organizzazioni degli USA non è quella cui stiamo pensando.
Questa diversa prospettiva, generalmente non è affatto conosciuta, muovendosi al di fuori dal mondo della comunicazione generalista, ma temiamo che avrà un impatto forte (per rimanere in tema!) sul rallentamento del dinamismo dei sistemi economici, in particolare nell’Unione Europea, dove le misure da prendere sono e saranno imposte ex lege. Obbligate, fin da ora o a breve termine, alla rendicontazione ESG sono, per legge, le grandi aziende e, se quotate nelle borse valori, anche le piccole e medie. Poiché quest’obbligo si estende alla loro catena di fornitura e al sistema finanziario, si spiegano da un lato “strani” questionari che banche e clienti chiedono di compilare, con dati che, per molti, dovrebbero restare riservati (o che non si hanno a disposizione); dall’altro le comunicazioni intorno, per esempio, al contenuto “bio” delle materie prime (additivi, resine, vernici), che pure pubblichiamo nelle pagine di questo numero della rivista. Senza entrare nei temi più “esoterici” che, assicuro, sono presenti nel complesso normativo citato, i lettori attenti si sono già fatti un’idea sul loro impatto aprendo i documenti relativi ad alcune aziende che lavorano anche nel nostro settore (si veda VI 667-668/2023).
Oltre all’informazione necessaria su quanto sopra accennato, anche nel nuovo anno diamo e daremo voce, come ci piace, a chi crede e insiste sull’innovazione tecnologica che, fortunatamente, continua a caratterizzare anche questo settore: nel campo degli smalti liquidi a base acqua e dei rivestimenti in polvere (nelle pagine di questo numero della rivista), del pretrattamento dei metalli ai fini dell’aumento della durabilità, dei cicli a basso impatto ambientale, della robotizzazione dei processi d’applicazione, della continua ricerca per la riduzione significativa dei consumi energetici di processo e della produzione dei sottoprodotti.
Sommario
Editoriale | Massimo V. Malavolti
Sostenibilità
Tecnologie dei rivestimenti
Materie prime derivate da biomassa di terza generazione: un passo avanti nell’economia circolare
Rivestimento ecosostenibile anticorrosivo ibrido organico/inorganico fotopolimerizzabile per la protezione dei metalli
Focus Vernici
Capacità di resilienza e reattività sono le principali caratteristiche del mercato delle vernici
Produzione italiana di vernici in polvere termoindurenti nel 2023
Vernici liquide: lo stato dell’ arte
Panoramica del mercato delle vernici in polvere
Tecnologie d’applicazione
Ottimizzazione della produzione alla Shoemaker: una storia di efficienza ed eccellenza della verniciatura a polveri
Regolamentazione
Esg: approfondimenti (iii)













