Nei processi di pretrattamento alla verniciatura industriale stiamo assistendo a un grande sviluppo delle tecnologie a basso impatto ambientale tramite l’applicazione nebulizzata dei prodotti chimici nanotecnologici. I processi nanotecnologici attuali operati via nebulizzazione danno sempre risultati molto positivi, sotto il profilo tecnico, ambientale ed economico, perché, in confronto con i sistemi tradizionali, prevedono:

  • Assenza completa di morchie, nessun costo di trattamento delle acque
  • Costante qualità superficiale indipendentemente dal tipo di lamiera o di profilato
  • Ripetibilità del risultato
  • Il materiale nebulizzato viene depositato sui pezzi al loro passaggio
  • Temperatura ambiente di processo
  • Nessun controllo anche del prodotto nanotecnologico di conversione
  • Risparmio notevolissimo di spazio dell’impianto (il Soft Rain, ad esempio, opera in soli 60 cm)
  • Nessuna necessità di risciacquo
  • Grande risparmio del consumo di acqua
  • Contenimento delle quantità di prodotto (normalmente si parla di 20-50 litri, molto meno rispetto a quelle necessarie nelle vasche)
  • Limitato investimento e ammortamento per l’apparecchiatura.

Il sistema applicativo è una vera e propria invenzione tutta italiana di un verniciatore per conto terzi (Andrea Paganelli – Europlast), in collaborazione con un fabbricante di prodotti chimici nanotecnologici di pretrattamento (Andrè Bernasconi – Dollmar, ora DN Chemicals), sistema ormai generalizzato nel mercato della verniciatura industriale.

Il futuro del processo di pretrattamento chimico alla verniciatura si baserà sui sistemi applicativi come il Soft Rain e analoghi sistemi.

Ti potrebbero interessare...

Influenza del gas vettore sull’efficienza del processo di verniciatura a polvere: caso studio su infissi e outdoor living

La sverniciatura chimica come alternativa a quella pirolitica: Il caso di Sabiana

Nuovo impulso e nuove tecnologie per la sverniciatura criogenica

I serramenti di plastica si possono personalizzare con la verniciatura

Focus sui rivestimenti PVD

Un nuovo indurente epossidico stabilisce un nuovo standard industriale per l’indurimento ultrarapido dei rivestimenti protettivi

Un primer conduttivo a polveri per la perfetta adesione della finitura nei cicli bistrato

Materie prime sostenibili per innovare le vernici

Facci sapere cosa ne pensi...
0 0 voti
Quanto ti è piaciuto l'articolo?
Attiva le notifiche ai commenti
Invia una mail quando ci sono nuovi commenti

0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti