Un settore complesso come quello dei trattamenti di superficie richiede oggi spazi in cui confrontarsi su tecnologie, stato dell’arte, innovazione e visioni future.
P&E Milano Coating Days risponde a questa esigenza riunendo, in due giornate, chi ogni giorno opera in questo comparto con diversi ruoli e diverse competenze. Ne emerge un quadro aggiornato e concreto delle direzioni in cui sta evolvendo la filiera tra nuove esigenze e richieste sempre più specifiche.
La quinta edizione dei P&E Milano Coating Days, celebrata il 29 e 30 ottobre scorso nel padiglione Aeronavale del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, si è confermata essere l’appuntamento più rilevante per chi opera nella filiera della verniciatura e dei trattamenti di superficie. La qualità dei contenuti tecnici rimane il tratto distintivo dell’evento: insieme ai corsi di aggiornamento professionale costituiscono il cuore di due giornate dense di informazione, casi studio, soluzioni operative e riflessioni su ciò che sta realmente trasformando il settore. Efficienza dei processi, controllo qualità, nanotecnologie, automazione, digitalizzazione, sostenibilità e gestione delle risorse sono stati i temi centrali, affrontati con un taglio pratico e concreto da tecnici, ricercatori, responsabili di laboratorio e professionisti che lavorano quotidianamente nei reparti produttivi. Non un evento di passerella, ma uno spazio in cui si trasferisce conoscenza reale.
La prima giornata si è aperta con un convegno focalizzato su efficienza e qualità, durante il quale si è parlato di:
- transizione impiantistica nella verniciatura (Trasmetal, fig. 1)
- macchinari come veri e propri assistenti digitali per la verniciatura a polvere (Wagner, fig. 2)
- sostenibilità per il trattamento delle acque industriali (Chemtec, fig. 3)
- roto-concentratori ad alto risparmio energetico per la verniciatura industriale (Airtreco, fig. 4)
- lavaggio industriale orientato al “pulito assoluto” (Fismet Service, fig. 5)
- problematiche e soluzioni relative al trattamento delle acque (DN Chemicals, fig. 6)
- ottimizzazione dell’appensione dei pezzi mediante telai modulari (Rostirolla, fig. 7)
- economia circolare nella verniciatura a polvere (SBS Steel Belt Systems, fig. 8).
A seguire, il convegno dedicato ad automazione, digitalizzazione e tecnologie efficienti ha visto gli interventi di:
- Lesta, sulle soluzioni robotizzate per la verniciatura (fig. 9)
- Cofomegra, per l’ottimizzazione dei processi mediante appositi strumenti (fig. 10)
- Euromask, sulla prototipazione personalizzata di mascherature e accessori per la verniciatura (fig. 11)
- MSG Verniciature, in collaborazione con l’Università di Roma Tor Vergata, con una ricerca sull’influenza del gas vettore sull’efficienza del processo d’applicazione vernici (fig. 12)
- Feltani Reti, sul tema dell’efficienza e sicurezza nel carico linea (fig. 13)
- Trasmetal, con esempi di linee di verniciatura UV integrate con macchine PVD (fig. 14)
- Fismet Service, con una presentazione focalizzata sul lavaggio per conto terzi.
La giornata si è chiusa con un convegno dedicato alla manutenzione dei beni e degli spazi urbani all’insegna di estetica e innovazione, cui hanno partecipato:
- NTA TS, Donelli Alexo e Steikos, i partner tecnici grazie a cui è stato possibile realizzare il terzo intervento di manutenzione del sottomarino S506 Enrico Toti, a vent’anni dal suo arrivo al museo milanese (figg. 15, 16 e 17)
- Carlo Brero, con una panoramica generale sul fenomeno dell’anticorrosione (fig. 18)
- EMU Group, Danieli Verniciature e Cromatica Marcegaglia Steel, durante una tavola rotonda dedicata rispettivamente a qualità e durata delle superfici in esterno, effetti speciali e finiture funzionali per serramenti in PVC, superfici personalizzate con la stampa digitale su coil d’acciaio (figg. 19, 20 e 21).
In alternanza ai convegni si sono svolti due corsi di formazione: uno dedicato alla misurazione istantanea della resistenza alla corrosione tramite prove elettrochimiche (DN Chemicals, figg. 22 e 23) e un workshop dinamico sui fattori chiave per ottenere una verniciatura a polvere di qualità (Verniciatura Moderna, fig. 24).
Il 29 ottobre si è concluso con un aperitivo inaugurale preceduto dalla presentazione di alcune iniziative collaterali all’evento: l’ISM Industrial Short Master, un percorso formativo che unisce teoria e pratica per preparare studenti e neolaureati alle sfide dell’industria dei trattamenti di superficie; la premiazione del Top Award, dedicato alle aziende che hanno esposto pezzi trattati con tecnologie avanzate; la presentazione della terza ristampa arricchita del volume Imprenditori dei trattamenti delle superfici a cura di Massimo Malavolti.
Infine, Ilaria Cardellicchio ha presieduto il lancio ufficiale del nuovo raggruppamento Coatèra – Women Coating Network, interno ad Anver e dedicato alle donne impegnate nel settore dei rivestimenti di superficie. Nell’occasione è stato consegnato un riconoscimento postumo alla famiglia di Maria Minelli, pioniera della verniciatura industriale e fondatrice di Verind negli anni 50 del secolo scorso (figg. 25, 26, 27 e 28).
La giornata del 30 ottobre si è aperta con l’appuntamento annuale dedicato alle nanotecnologie, che ha visto gli interventi di:
- Martina Montinaro (CMCC di Lecce), sugli ecosistemi di Open Innovation per accelerare l’evoluzione dei trattamenti superficiali (fig. 29)
- DN Chemicals ed ENI, sull’utilizzo della grafite in matrici polimeriche (figg. 30 e 31)
- Chemtec, sull’impiego dei nano polimeri nelle tecnologie di pretrattamento (fig. 32)
- Henkel, sui processi di pretrattamento multi-metallo all’insegna di innovazione e sostenibilità (fig. 33)
- Nanovea, sulle prove di analisi fisico-meccaniche avanzate delle superfici dalla macro alla nanoscala (fig. 34).
A chiudere l’edizione un incontro tecnico dedicato alle “Superfici in movimento”, durante il quale si è parlato di:
- CMF design nel settore automotive (Baolab, fig. 35)
- richieste nella verniciatura di auto di alta gamma (Zanasi Group, fig. 36)
- tecnologie impiantistiche (presentate da Dürr – Verind, fig. 37)
- rivestimento di accessori e arredamento per il settore ferroviario (Movinter, fig. 38)
- prove accelerate di resistenza alla corrosione col metodo ACET (Chemtec, fig. 39)
- connubio tra estetica e tecnologia nella verniciatura a liquido di biciclette di alta gamma (DM Industry e 3T, fig. 40)
- vernici all’acqua per il settore ACE (Giovanni Cicatiello, fig. 41)
- rivestimenti a base di zinco lamellare essiccabili a temperatura ambiente (Dörken Coatings).
In parallelo si sono svolti tre corsi di formazione dedicati alla preparazione delle superfici (Vincenzo Festinante, fig. 42), alla sostenibilità come driver nei processi (DFV e SBS Steel Belt Systems, fig. 43) e alla valutazione delle verniciature per la protezione dalla corrosione (Materialscan, fig. 44).
Un’altra iniziativa collaterale, svoltasi anche quest’anno nell’ambito di P&E Milano Coating Days in collaborazione con Promos Italia, è stata InBuyer, un momento di incontro tra le aziende presenti e i buyer provenienti da Messico, Spagna e Brasile, creando opportunità concrete per instaurare nuovi rapporti commerciali e aprire il dialogo verso filiere estere in crescita (fig. 45).
Il valore di un evento come P&E Milano Coating Days risiede nella capacità di mettere insieme competenze che raramente si incontrano nello stesso luogo. Questo incrocio favorisce un dialogo che accelera l’adozione di soluzioni più efficienti, contribuisce a creare una cultura comune su qualità, sicurezza, innovazione e sostenibilità e permette alle aziende di prendere decisioni più consapevoli in un mercato in continua evoluzione.
















