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Azoto per eliminare l’acqua rimasta nel film dopo spruzzatura di vernici idrosolubili in ambiente di elevata umidità

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Una delle difficoltà che i verniciatori per conto terzi e in proprio incontrano nella spruzzatura di smalti all’acqua è la presenza di elevata umidità ambientale in cabina e nell’aria compressa che trasporta questi prodotti vernicianti alle pistole erogatrici durante l’applicazione; presenza che rallenta l’operazione di completa evaporazione rapida dell’acqua dal film applicato, con i difetti che tutti conoscono.

Per questo motivo i verniciatori soci dell’Anver (Associazione Verniciatura Industriale) hanno chiesto alla Commissione Tecnica dell’associazione di verificare se il gas di azoto – che si ottiene con le apparecchiature Nitrotherm e Polifluid della Eurosider di Ottavio Milli, che trasformano l’aria compressa nel gas citato – elimina queste problematiche.

La Commissione ha concluso i propri lavori confrontando le differenze tra aria compressa e azoto, a tutto vantaggio di quest’ultimo come riportato in tabella I.

ARIA COMPRESSA

Velocità media di flusso dal film(m/s) 7,245
Intensità di turbolenza, % 43,41
Frequenza, % 9,53
Tasso di usura per abrasione 9,033

AZOTO

Velocità media di flusso dal film(m/s) 13,175
Intensità di turbolenza, % 35,79
Frequenza, % 12,11
Tasso di usura per abrasione 5,530

USO DELL’AZOTO NELLA SPRUZZATURA DI VERNICI ALL’ACQUA

I vantaggi offerti dall’utilizzo di azoto nella spruzzatura di smalti all’acqua sono determinati dalla gestione della temperatura del fluido gassoso, che viene mantenuta sempre costante.

L’azoto è inerte e anidro e le apparecchiature Nitrotherm e Nitrosmart con il loro fluido di spinta, quando volatilizza dal film con velocità doppia dell’aria compressa, trascina con sé l’acqua del film già portato alla giusta quantità di umidità dalla temperatura controllata, rendendo sempre costanti questi valori nel film applicato.

Mantenendo costanti i valori di temperatura e umidità si hanno questi vantaggi nella formazione del film:

  • appassisce velocemente
  • l’applicazione delle vernici all’acqua avviene nelle medesime condizioni sia durante l’arco della giornata, sia in ogni condizione ambientali dello stabilimento
  • riduzione dell’overspray
  • riduzione della vernice di rimbalzo
  • resa applicativa maggiore
  • assenza di buccia d’arancia
  • riduzione dei tempi applicativi.

Ai vantaggi tecnici e qualitativi si aggiungono quelli economici e produttivi:

  • risparmio di almeno il 20% di vernici per maggiore resa
  • drastico abbattimento dei fumi di spruzzatura, fenomeno dell’overspray
  • riduzione degli scarti
  • applicazione costante in qualunque condizione ambientale
  • maggiore efficienza di trasferimento delle vernici
  • riduzione dei tempi applicativi del 30-40%, perché il tempo di appassimento superficiale è molto rapido.
CONCLUSIONI

Per tutti questi vantaggi l’industria avanzata della verniciatura italiana con fondi e smalti all’acqua ha utilizzato queste preziose innovazioni applicative e ha dato modo di convincere anche l’industria automobilistica mondiale di verificare l’assoluta validità dell’uso di azoto nella spruzzatura di smalti di finitura e trasparenti finali.