Il trasportatore è un elemento chiave dell’impianto di verniciatura. Permette di spostare i pezzi lungo il processo, che consta sempre di differenti fasi. Un particolare tipo di trasportatore, birotaia (in inglese, Power&Free) offre grande flessibilità alla linea di verniciatura servita: consente di scegliere differenti tipi di processo per ciascun pezzo, creare zone di attesa e accumulo, servire differenti cabine d’applicazione, progettare forni compatti e molte altre funzioni interessanti.
Nei sistemi di verniciatura automatica, il trasporto dei pezzi è un elemento chiave per garantire un flusso produttivo organizzato ed efficiente, condizione indispensabile per ottenere un risultato finale ottimale.
Uno dei punti critici, la fase iniziale e finale del processo – il carico-scarico dei pezzi – avviene di solito manualmente. Questa operazione può risultare complessa sia quando i pezzi sono grandi e ingombranti, sia quando sono molti e di piccole dimensioni, creando difficoltà agli operatori. Inoltre, nel caso si vogliano robotizzare tali operazioni, è necessario operare con bilancelle portapezzi ferme.
Per affrontare questo problema, la Conveyors Nord, con sede a Inzago (Milano, Italia) propone soluzioni per aumentarne l’efficienza, mediante trasportatore birotaia, che progetta, produce e installa da molti anni: il sistema permette di spostare l’operazione di carico e quella di scarico al di fuori del circuito principale, ottimizzando così l’intero processo. Il trasportatore birotaia è una soluzione efficiente non solo nell’area riservata alla verniciatura: è infatti possibile risolvere la logistica e collegare tra di loro tutte le aree di produzione con l’impianto di verniciatura, e da qui inviare i pezzi alle successive zone di assemblaggio e spedizione.
Il convogliatore birotaia
Questo tipo di convogliatore è costituito da un binario doppio, formato da due vie di corsa realizzate con profili sagomati e saldati a elementi di supporto che ne assicurano il corretto posizionamento. La combinazione di tratti rettilinei, curve (sia orizzontali sia verticali) e scambi permette di creare il lay-out desiderato, adattabile a diverse esigenze di trasporto.
In una delle due vie scorre la catena, dotata di appositi ganci di traino, mentre nell’altra viaggiano i carrelli porta pezzi. La catena resta in movimento continuo, mentre i carrelli vengono agganciati o sganciati tramite dispositivi controllati dal sistema di gestione del trasportatore. In questo modo il movimento di ciascun carrello può essere modulato in base alle specifiche fasi del processo.
L’uso degli scambi consente di deviare i carrelli lungo percorsi differenti, mentre la possibilità di accumulare le unità di trasporto, con spazi ridotti tra loro, permette di realizzare magazzini o buffer compatti, riducendo al minimo la superficie occupata. L’intero sistema è progettato per operare in ambienti fino a 240 °C.
I convogliatori birotaia possono essere realizzati in versione aerea o rovesciata (a pavimento). La versione aerea viene sospesa a una struttura esistente o appositamente realizzata, mentre la versione rovesciata si appoggia a pavimento tramite semplici sostegni e può essere alloggiata in uno scavo ricoperto da lamiere, da cui fuoriesce soltanto l’unità porta pezzi.
I convogliatori aerei possono trasportare carichi fino a 6.000 kg, elevabili fino a 12.000 kg con opportuni accorgimenti. La versione rovesciata supporta carichi fino a 30 kg nella configurazione base e fino a 250 kg se dotata di carrello portante.
Uso dei convogliatori aerei o rovesciati
La scelta tra convogliatori aerei e convogliatori rovesciati dipende principalmente da peso, dimensioni e modalità di movimentazione dei pezzi.
Convogliatori aerei birotaia:
- Ideali per pezzi di grandi dimensioni o pesanti, anche fino a diverse tonnellate
- Permette di organizzare il lavoro in fasi differenti
- Ideali quando è necessario fare sostare gruppi di pezzi in polmoni di accumulo
- La movimentazione aerea permette di sfruttare lo spazio sotto il convogliatore e di evitare ostacoli a terra, rendendoli adatti a impianti con lay-out complessi.
Convogliatori rovesciati (a pavimento):
- Adatti a pezzi più piccoli e leggeri, fino a poche centinaia di kg
- Adatti per pezzi che richiedono finiture di alta qualità, dove la polvere, gocce di vernice o altre impurità devono essere minimizzate. Un convogliatore invertito evita che ciò che sta sopra cada sui pezzi
- Sono molto utilizzati per oggetti piccoli o contenitori (bottiglie, imballaggi), specie nella fase di verniciatura e finitura del contenitore. Un convogliatore invertito permette che la parte inferiore del contenitore non riceva particelle provenienti dall’alto.















