EDITORIALE
DOVE POSSIAMO INTERVENIAMO
Dal 2013 l’Istat misura il benessere equo e sostenibile (BES) italiano con l’obiettivo di valutare il progresso di una società non soltanto dal punto di vista economico, ma anche sociale e ambientale. Tra i dodici indicatori individuati, l’“Ambiente” in particolare sottolinea come il benessere individuale e collettivo sia ben descrivibile anche attraverso parametri che non sono solo connessi allo sviluppo economico. Sempre il decimo indicatore definisce infatti l’ambiente naturale un requisito essenziale per un globale e autentico benessere, in cui le attività umane produttive e sociali si combinino con la natura rispettandone l’integrità strutturale e le risorse essenziali quali aria e acqua. In un momento così delicato come quello che stiamo attraversando è inevitabile anche solo accennare a una connessione implicita tra l’insidia contingente, rappresentata dal Corona Virus, e la crisi ambientale. Senza perderci nella generalità della questione, addentriamoci nell’industria del legno, che ci riguarda da vicino, in particolare nel settore della verniciatura e consideriamo alcune scelte che, se condivise, potrebbero fare la differenza. Come noto le vernici all’acqua e quelle a basso contenuto di COV, a parità di prestazione (spesso migliori) rispetto a quelle tradizionali, aiutano al contempo cospicuamente la lotta all’inquinamento ambientale in termini di emissioni in e out-door. Abbiamo chiesto ad alcuni professionisti del settore di fornirci qualche dato che riassumiamo di seguito. Salvo alcune aziende che da sempre hanno cavalcato l’onda della tecnologia produttiva all’acqua, possiamo affermare che la produzione complessiva di vernici a basso impatto ambientale si attesta intorno al 50%, in aumento; scelta indipendente dalle dimensioni dell’azienda ma unicamente condizionata da una maturità tecnologica e culturale. In termini di utilizzo di vernici all’acqua, l’Europa rimane l’area geografica più sensibile alle tematiche ambientali. In generale la tendenza attuale, oltre alla tradizionale comunicazione massiva sui vari veicoli d’informazione, è l’utilizzo di strumenti alternativi, come applicazioni specifiche per riconoscere il rivestimento applicato a un determinato manufatto, per trasmettere il valore differenziale legato all’utilizzo del prodotto all’acqua. In evoluzione anche le diverse tecnologie definite dall’etichetta “smart coatings”, ovvero vernici funzionali, che conferiscono valore aggiunto al manufatto: leggeremo ad esempio, nelle pagine seguenti, un articolo sulle vernici antibatteriche, di estrema attualità.
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SOMMARIO
Editoriale | Ilaria Cardellicchio
Dove possiamo, interveniamo
opinione dell’utilizzatore | Stefano Pardini
Differenziarsi usando solo materie prime di alta qualità
Le aziende di VDL
Bottosso e Frighetto:
da più di 50 anni il partner ideale per il rivestimento del legno
tecnologie vernicianti
Vernice igienizzante con ioni d’argento:
una barriera naturale contro germi e batteri
vernici all’acqua
Rilanciamo l’uso delle vernici all’acqua industriali
intervista
L’efficienza di trasferimento in una pistola di verniciatura industriale
tecnologie applicative
Wagner amplia la gamma di attrezzature disponibili per il settore della verniciatura industriale a liquido con una nuova pistola a spruzzo universale
punto di vista
Prepariamoci per tempo













