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Proylac: nuovi investimenti per la verniciatura dell’alluminio

By 15 Maggio 2024 No Comments
Rinnovamento del reparto di verniciatura con particolare attenzione a automazione, omogeneità di processo, sostenibilità ambientale e risparmio energetico.

Dopo molti anni dalla nostra prima visita, ritorniamo nello stabilimento di Proylac di Alcalà di Guadaíra (Siviglia, Spagna) dove si verniciano i profili d’alluminio estrusi dall’azienda. In questi anni Proylac ha vissuto una costante crescita delle attività, sia in termini quantitativi sia qualitativi. I profilati estrusi dell’azienda hanno un grande impego in applicazioni per architettura (Galisur), e altri usi per il mondo industriale. Una volta estrusi, l’azienda tratta i suoi profili con sistemi diversi, dall’anodizzazione alla verniciatura a polveri alla decorazione effetto legno.
Il reparto di verniciatura è dotato di un sistema di pretrattamento a vasche al servizio di un impianto compatto (Eurocompact Euroimpianti) e di una recente linea per il pretrattamento e la verniciatura in verticale (Eurovertical Euroimpianti).
Ci accompagnano nella visita Manuel Contreras, il direttore della qualità di Proylac, Lydia Fabian Aguilera e Albert Pérez Rueda di Euroimpianti Ibérica.

VERTICALE: ELEMENTI SALIENTI


Abbiamo già pubblicato qualche reportage relativo alle linee verticali per alluminio della serie Eurovertical dell’impiantista. Anche in questo caso l’impianto rappresenta la “filosofia” tipica di Euroimpianti, e cioè la produzione secondo uno standard progettuale collaudato, utilizzando componentistica di qualità, facilmente reperibile sul mercato – l’azienda produce, inoltre, tutti gli elementi dell’impianto con sistemi ad alta automazione di ultima generazione – tempi d’installazione e messa in marcia definiti e rapidi.
In questa sede facciamo qualche approfondimento di dettaglio sulle ultime tecnologie che sono state integrate nelle versioni più recenti della serie Eurovertical.

Zona di carico compatta

«Al termine della rulliera dove si prepara il carico – mostra Albert – i profilati sono presi in consegna da una rampa di risalita, sincronizzata con la velocità del trasportatore, che consente di ridurre gli spazi tipicamente necessari per evitare contatti e incroci tra i differenti profili».

Sistema di riscaldamento bagni pretrattamento

La linea installata lavora con un pretrattamento “misto”, in funzione delle richieste di uno dei mercati di riferimento dell’azienda (Francia): sgrassaggio alcalino, risciacquo, attacco acido, risciacqui, conversione. Le fasi a caldo sono servite da caldaia ad acqua calda con scambiatore di calore esterno alle vasche. «Questa soluzione – spiega Albert – prima di tutto permette di evitare gli interventi ordinari di manutenzione dei dispositivi di scambio termico installati nelle vasche calde del pretrattamento – dispositivi che non ci sono più – e in secondo luogo l’eventuale integrazione di un sistema di recupero del calore delle emissioni del forno, sistema sviluppato recentemente dal nostro ufficio tecnico, che viene offerto nelle nuove verticali e che consente di ottimizzare ulteriormente i consumi energetici di processo».

Sistema di termoregolazione continua della fase di conversione

«Per ottenere prestazioni omogenee e costanti [deposito e formazione costante della conversione metallica nei cicli tradizionali utilizzati nel campo dei profilati d’alluminio, ndr], indipendentemente dalle temperature ambiente – nel caso della collocazione geografica di Proylac variano sensibilmente da inverno a estate, e non è un’eccezione registrare variazioni di 30 °C – questa fase è servita da un chiller che regola di continuo la temperatura di questa fase, mantenendola in uno stretto intervallo rispetto al valore consigliato dal fornitore della chimica di pretrattamento. La regolazione in continuo della temperatura della fase di conversione – sottolinea Albert – nasce con finalità strettamente connesse con l’assicurazione della qualità del ciclo degli utilizzatori nelle nostre linee verticali. Nel tempo, questi ultimi ci hanno segnalato un altro importante vantaggio ambientale, la drastica riduzione della formazione di fanghi e, per questa ragione, la possibilità di gestire a scadenze regolari e intervalli lunghi gli interventi manutentivi sulla vasca».
«Per concludere l’analisi sul ciclo di pretrattamento – interviene Manuel Contreras – sottolineo l’impiego, per ogni fase di processo, di acqua osmotizzata».

Fermaprofilati automatico

«Poiché Proylac produce e vernicia un ventaglio molto ampio di profilati d’alluminio, sia per uso in architettura (serramentistica) sia per applicazioni industriali, anche le sezioni e pesi dei profilati sono molto variabili. Al fine di poter ottimizzare il carico della linea – mostra Albert – Euroimpianti ha sviluppato un sistema per legare automaticamente il bordo inferiore dei profili. Si tratta di un sistema IR mobile (si posiziona automaticamente sul bordo inferiore dei profilati, che possono essere di lunghezze variabili), che produce una prepolimerizzazione delle polveri applicate all’estremo inferiore dei profilati e la loro legatura automatica. È collocato all’uscita dalla (doppia) cabina di verniciatura. In questo modo tutti i profilati, indipendentemente dalla loro forma e peso, sono mantenuti separati anche quando appesi molto vicini gli uni agli altri e investiti dai flussi d’aria dei forni, in modo da evitare qualsiasi impatto o sfregamento accidentale».

Isolamento pareti dei forni

«All’isolamento tipico delle pannellatura dei nostri impianti– prosegue Albert – tunnel di trattamento e forni delle nostre linee Eurovertical è stato aggiunto un “cappotto” termico costituito da pannelli prodotti da Fusion, una consociata di Euroimpianti – ottenuti mediante recupero e riutilizzo delle polveri fini provenienti dalle nostre linee installate presso i clienti che usufruiscono di questo servizio. In questo modo le pareti dei forni risultano completamente isolate dall’ambiente esterno, oltre ad avere un aspetto estetico interessante e facilitare le operazioni di pulizia (non offrono occasioni d’adesione alla contaminazione esterna)».

Sverniciatura laser dei punti di contatto dei ganci

«I punti di contatto dei ganci d’appensione dei profilati sono sverniciati completamente in linea e in continuo utilizzando un laser che “vaporizza” istantaneamente la vernice depositata, in modo da avere sempre il necessario contatto con il pezzo per la successiva applicazione elettrostatica».

ALTA AUTOMAZIONE


«Con questa verticale, che utilizziamo da quasi 2 anni – dice Manuel Contreras – produciamo dai 500 ai 600 profilati/ora, con un processo stabile e diverse omologazioni (Qualicoat, anche in qualità Seaside). Flessibilità, capacità produttiva e automazione – la doppia cabina [a “diamante”, perfettamente simmetrica e con trasportatore rettilineo all’interno della stessa, riveste in modo omogeneo profilati di sezioni molto differenti tra di loro, ndr] ci permette di effettuare i cambi colore praticamente senza interrompere l’attività della linea; a seconda del tipo di profilo, possiamo regolare le velocità della catena e, a cascata, si regolano le diverse fasi dell’impiantistica sopradescritta – sono accompagnate da una serie di dettagli tecnici che ottimizzano i consumi energetici e di prodotto (chimici e vernici), e mostrano una particolare attenzione alle questioni della sicurezza e della facilità di manutenzione».

COMPATTO


«Alla linea verticale – continua Manuel Contreras – abbiamo affiancato un sistema compatto servito da una linea di pretrattamento a immersione e una linea d’ossidazione anodica. Infine, utilizziamo una linea per l’effetto legno mediante sublimazione».
«Anche nel caso del compatto – interviene Albert – abbiamo introdotto alcune recenti novità, in particolare il “cappotto” d’isolamento forno mediante pannelli Fusion, come sopra visto, nell’ottica di ottenere una ulteriore ottimizzazione in termini di consumi energetici in una macchina già strutturalmente a basso consumo, dato lo sviluppo verticale del forno».

«In definitiva – conclude Manuel Contreras – abbiamo un reparto destinato ai trattamenti delle superfici completo, ben integrato, con ulteriori possibilità di ottimizzazione e margini di miglioramento, secondo la curva di apprendimento della squadra di lavoro addetta e con il supporto dell’impiantista e dei produttori del sistema d’applicazione e della fase chimica (pretrattamento e vernici)».

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