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Verniciatura Industriale 660

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Finishing Group – Euromask

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Editoriale

Prodotti chimici di pretrattamento e nuove apparecchiature d’applicazione

Nel 2001 vengono presentati per la prima volta pubblicamente i prodotti chimici nanotecnologici di conversione metallica – durante un convegno organizzato dalla nostra casa editrice presso il Politecnico di Milano, alla presenza del rettore e dei suoi professori ricercatori – con l’obbiettivo di migliorare le prestazioni tecniche e ambientali dei tradizionali fosfatanti e cromatanti.

Nel 2003 l’industria italiana dell’elettrodomestico bianco comincia ad utilizzarli, e nel 2005 tutte le aziende produttrici di chimica di pretrattamento presentano composti analoghi al mercato della verniciatura (italiano).

Negli anni successivi si assiste all’accelerazione della ricerca, per continuare a migliorare la qualità dei prodotti nanotecnologici. Attualmente i prodotti che si trovano sul mercato hanno, come minimo, prestazioni tecniche paragonabili a quelle dei prodotti di fosfatazione tricationica e di cromatazione (trivalente, già che la esavalente si può utilizzare solo dietro espressa autorizzazione delle autorità competenti).
Nello stesso periodo si è migliorata l’applicazione, eliminando l’aspersione con l’uso di apparecchiature di nebulizzazione, che hanno permesso di eliminare completamente la formazione di fanghi inquinanti e le acque reflue di risciacquo: un metodo sviluppato da Metalplast (già Europlast), importante verniciatura per conto terzi situata in provincia di Rimini (Italia) in collaborazione con Dollmar (denominato Soft Rain).
Oggi la nuova frontiera delle nanotecnologie di pretrattamento origina da due diversi filoni di ricerca, che promettono un ulteriore e drastico miglioramento della resistenza alla corrosione (il doppio rispetto ai prodotti fosfatici tricationici):

  • – l’eliminazione di ogni metallo in formulazione, con prodotti completamente organici
  • – l’utilizzo in formulazione di cariche nanotecnologiche, quali i nanotubi di carbonio e le dispersioni di grafene, per impedire il passaggio d’acqua e aria(ossigeno) attraverso il film organico di conversione (o “sigillatura”) della superficie metallica.

INNOVAZIONI

Il prodotto con prodotti completamente organici funziona impedendo la movimentazione elettronica che deriva dalla dissoluzione corrosiva dell’acciaio, dell’alluminio e di altri materiali non ferrosi.

Il prodotto formulato con nanotubi di carbonio e grafene funziona impedendo il passaggio d’acqua e aria (ossigeno) attraverso la struttura del film, in questo modo evitando che abbia origine la reazione di ossidazione con il metallo in fase di dissoluzione, come avviene normalmente.

Per dare un’idea precisa dello sviluppo qualitativo delle due innovazioni, si confronta la resistenza anticorrosiva dopo applicazione, sul metallo pretrattato, di uno strato cataforetico di 18-20 micron di spessore:

  • – lo strato applicato su un campione metallico trattato con la fosfatazione tricationica resiste 500 ore nella prova di nebbia salina, con 2 mm di corrosione all’intaglio
  • – lo strato applicato su un campione metallico trattato sia con un prodotto nanotecnologico completamente organico, sia con quello contenente i pigmenti nanotecnologici citati, e rivestito con lo stesso prodotto cataforetico, resiste dalle 800 alle 1000 ore di nebbia salina.

Sommario

Editoriale | Danilo O. Malavolti
Prodotti chimici di pretrattamento e nuove apparecchiature d’applicazione

Opinione dell’utilizzatore
Un impianto di verniciatura di alto livello tecnologico per Teru

Una traiettoria di successo: nuovi record per Zoccarato Industrial Coatings

Tecnologie vernicianti
Non è tutto oro ciò che luccica

Tecnologie di lavaggio
Cosa succede nel lavaggio industriale

Industrializzazione
Un secondo e 90.000 euro

Ambiente
Mascherature e basso impatto ambientale

In questo numero: