Editoriale
Risparmio energetico
Il piano di risparmio energetico approvato dall’Unione Europea i primi giorni d’agosto prevede una riduzione del 15% dei consumi energetici. Il relativo Regolamento europeo, già in vigore, prevede che la riduzione sia su base volontaria e con deroghe per alcuni degli Stati, tra cui l’Italia. Diventerà di obbligatoria applicazione nel caso in cui il Consiglio Ue decreti l’allerta energetica. Oltre ai prezzi fuori controllo e alle modalità di attuazione del piano di risparmio energetico – e nella speranza che non sia necessario il razionamento dei consumi – sarà utile prepararsi sfruttando l’ultima parte dell’estate e l’inizio dell’autunno, in particolare per chi usa vernici in polvere termoindurenti.
Di seguito, alcune tecnologie immediatamente disponibili per effettuare prove immediatamente:
- – polveri a bassa temperatura di polimerizzazione: nelle precedenti edizioni dei P&E Coating Days, in Italia e Spagna, sono state presentate pubblicamente le proposte di Akzo, Cin (-Govesan), Ppg (-Arsonsisi), Pulverit. Permettono una riduzione dei consumi mediamente intorno al 20% (alcune gamme polimerizzano a temperature inferiori, 120°C, altre a temperature un po’ superiori, 140 °C, comunque ben al di sotto del classici 180 °C).
È probabile che anche altri fornitori abbiamo prodotti di questo tipo, o stiano lavorandoci - – anche per le aziende che applicano cicli bistrato, sempre durante i P&E Coating Days passati sono state presentate esperienze industriali molto interessanti d’applicazione polvere su polvere senza cottura intermedia (Ppg-Arsonsisi; Pulverit). In questo caso, la riduzione dei consumi energetici è superiore al 30% (nei cicli tradizionali, di solito il primo strato non viene completamente polimerizzato, dunque non consideriamo la riduzione del 50%)
- – Per le aziende che utilizzano sistemi IR catalitici a gas, l’italiana Infragas comunica che presenterà, durante i prossimi P&E Milano Coating Days, le esperienze industriali che ha condotto per la modifica del combustibile: GPL invece di metano (per il primo non si prevedono rischi di interruzione della catena di fornitura) o una miscela gas/idrogeno (80/20). Anche in quest’ultimo caso si evidenzia una riduzione superiore a quanto previsto dal Regolamento Ue
- – Per le aziende che utilizzano ancora sistemi di conversione metallica a caldo, è il momento di prendere in considerazione i cicli nanotecnologici, che funzionano a freddo e sono ormai disponibili per una ampissima gamma di supporti e ottime prestazioni Per gli sgrassanti a bassa temperatura – siamo ancora in una fase di sviluppo e quanto presente sul mercato, poco diffuso
- – Le esperienze di chi ha avuto la possibilità di installare tetti fotovoltaici non sono particolarmente entusiasmanti: difficilmente si supera un 30% di autoproduzione elettrica, anche in zone apparentemente molto favorevoli: negli ultimi giorni di luglio ho potuto seguire il livello di produzione dell’impianto da poco tempo installato sul tetto dell’azienda di Fernando Burillo, Dobues, sediata a Torrejón de Ardoz (Madrid), nelle ore di massima insolazione. È vero che l’azienda stava lavorando alla sua massima capacità produttiva, ma questo è il livello massimo d’autoproduzione elettrica raggiunto. D’altra parte, sotto il profilo del risparmio energetico, un 30% di minor richiesta d’elettricità (in particolare in paesi come l’Italia dove si usa maggioritariamente gas per produrre elettricità), dimostra che gli obiettivi di risparmio sono a portata di mano.
Ai lettori interessati, diamo l’appuntamento ai P&E Milano Coating Days del 26 e 27 ottobre prossimi, dove i temi del risparmio energetico e delle risorse utilizzate nei processi di pretrattamento e verniciatura saranno oggetto di approfondita analisi, come da programma: www.ecocoating.com
Sommario
Editoriale | Massimo V. Malavolti
Risparmio energetico
Opinione dell’utilizzatore
Da produttore di dispositivi di sicurezza per impianti a vera e propria Smart Factory: l’evoluzione 4.0 di Satech
Ricerca di elevati standard qualitativi con un occhio di riguardo all’innovazione tecnologica: l’esperienza di Nuova Duver
Industria 4.0
Sistemi di gestione i4.0.
Un punto della situazione
Tecnologie
Verniciatura a liquido di cilindri idraulici più efficiente grazie alla tecnologia elettrostatica
P&E Coating Days
Rivista delle innovazioni e nuove tendenze nelle varie fasi di un processo di verniciatura, sverniciatura e trattamento dei sottoprodotti di processo













