Airtreco è un produttore italiano di sistemi di trattamento dell’aria inquinata da COV. Intalla il primo impianto nel 1996, e da allora sono più di 200 i sistemi installati e operativi. L’azienda calcola in quasi 3 milioni di tonnellate gli inquinanti abbattuti dai suoi impianti, e più di 8 mila GW l’energia prodotta. Durante uno degli appuntamenti dell’Anver Tour, effettuato presso Varnish (si veda anche VI n. 648/2022), abbiamo potuto vedere un RTO dell’azienda in funzionamento, con recupero del calore dell’aria depurata per il riscaldamento dell’aria di pressurizzazione delle linee di verniciatura, e scambiare qualche opinione al proposito con i responsabili di Airtreco.

UN APPROCCIO GLOBALE E INNOVATIVO

«Abbiamo un approccio globale e innovativo alla depurazione dell’aria inquinata da COV: progettiamo su misura per le esigenze delle aziende che vogliono o devono depurare le emissioni gassose, in modo da trasformare l’inquinante in una risorsa, tutte le volte che ciò risulta fattibile. E ci occupiamo anche della consulenza per l’accesso ai contributi di legge, se previsti».

«Airtreco è una squadra composta da diverse risorse complementari: consulenti specializzati negli aspetti depurativi ed energetici e nell’accesso ai finanziamenti; progettisti con oltre 30 anni di esperienza sul campo, con una capacità concreta di studiare, sviluppare e realizzare soluzioni ad hoc per ogni settore industriale, per ogni possibile tipo d’inquinante e indipendentemente dalla loro destinazione d’uso finale nel mondo; costruttori capaci di realizzare impianti a regola d’arte, solidi, robusti, di facile gestione e manutenzione; fatti per durare nel tempo e produrre l’energia che consumano, “chiavi in mano”; tecnici qualificati per offrire un’assistenza di alto livello durante e dopo la messa in marcia dell’impianto, per poter dare garanzie reali della loro certificazione, e del superamento dei parametri definiti o autorizzati.

Offriamo sia la progettazione dell’impianto nuovo “chiavi in mano”, sia progetti di revamping di sistemi già installati, perché possano raggiungere livelli superiori di efficienza ed efficacia. Lavoriamo sempre nella prospettiva di conformità con i dispositivi di legge, anche sotto il profilo della ricerca di eventuali finanziamenti a livello europeo, nazionale e regionale».

LE TECNOLOGIE

«In sintesi, siamo specializzati nell’integrazione di differenti famiglie tecnologiche:

  • l’ossidazione termico rigenerativa (RTO), con sistemi a 3, 5 o 7 torri di scambio con masse ceramiche composite
  • sistemi con rotoconcentratore per impianti di adsorbimento a portata variabile. Permette di trattare in modo efficiente flussi d’aria a bassa e intermittente concentrazione d’inquinanti
  • scambio termico aria-acqua, per poter sfruttare il calore dell’aria in uscita dal RTO, prima che venga reimmessa in atmosfera depurata e a bassa temperatura, ed ottenere acqua calda da utilizzare nei reparti produttivi
  • scambio termico aria-olio diatermico, un sistema ad alta efficienza per il recupero del calore dell’aria in uscita dall’RTO, anche in questo caso adatto ad essere utilizzato per i processi aziendali che necessitano di calore
  • scambio termico aria-aria, un sistema più semplice rispetto ai precedenti, che tuttavia offre una grande flessibilità d’uso, in particolare nel caso dei processi di verniciatura».

RISPARMIO ENERGETICO

«Trasformiamo l’inquinante da oneroso rifiuto in risorsa economica, fonte di risparmio per i processi produttivi a valle del sistema di depurazione: recuperiamo, con la tecnologia appropriata, il calore prodotto dalla combustione dell’inquinante. L’energia recuperata, infatti, può essere reimpiegata sia per la produzione (alimentazione forni o bagni di processo), sia per i servizi (acqua calda sanitaria, riscaldamento, e così via), con vantaggi significativi: contenimento dei consumi energetici, cioè risparmio economico e contemporaneamente, riduzione dell’impatto ambientale complessivo dell’attività industriale; riduzione dei costi di produzione, con relativo aumento dei margini di profitto.

Visto da una differente prospettiva, non si tratta solo di ottenere di risparmi economici ma di un concreto passo avanti verso l’autonomia energetica dei processi, unica vera soluzione per tutelare l’azienda di fronte ai forti rincari dei prezzi dell’energia, in Europa e nel mondo. Come già accennato prima, abbiamo calcolato che i nostri impianti già installati hanno prodotto, a costo zero, 8.2 GW d’energia, senza inquinare e richiedere altre risorse, senza alcun impatto sull’ambiente né sul portafoglio. In definitiva, essendo tutti i nostri impianti di depurazione predisposti per produrre energia, le risorse economiche necessarie per non inquinare si trasformano da spesa in investimento per generare risparmio e utili».

Dai sistemi d’appensione pezzi l’ottimizzazione dell’efficienza dei processi

Uso di idrogeno per la cottura vernici

Una nuova generazione di impianti di depurazione aria

Acqua industriale

La filiera sostenibile

Aumenta la domanda di materie prime di origine rinnovabile nel settore delle vernici per il legno-arredo

Fantoni al Salone del Mobile di Milano 2022 nel segno dell’impegno per la sostenibilità

Bilancio di sostenibilità

Leave a Reply