Uno dei problemi tipici del taglio dei materiali (metallici) con i sistemi laser, in particolare se si utilizzano gas reattivi, è la formazione, lungo la linea di taglio, di ossidi (calamine) difficili da eliminare con i tipici processi chimici di pretrattamento. Un sistema di taglio alternativo e multifunizonale (taglia indifferentemente metalli, pietre, polimeri, resine rinforzate con fibre) è il taglio con getti d’acqua (e abrasivi) ad alte pressioni. Waterjet Corp. (a dispetto del nome, l’azienda è italiana) progetta e produce macchine di questo tipo.

Daniele Portoso, il responsabile commerciale dell’azienda, ci spiega che «il taglio a freddo di tutti i tipi di materiali attraverso il getto d’acqua ad elevata pressione e l’abrasivo è il nostro core business. Da 30 anni produciamo, in Italia (e vendiamo in tutto il mondo: abbiamo vinto il premio BTOB Awards 2016 nella categoria internazionalizzazione), macchinari che tagliano acciaio, acciaio inox, ottone, rame, alluminio e moltissime altre leghe metalliche (fino a spessori molto alti, 300 mm). Il mondo della lavorazione dei metalli è il nostro principale sbocco di mercato (oltre al taglio, possiamo effettuare altre lavorazioni, decorazione o eliminazione di strati di superficie ammalorati), ma con le nostre macchine si tagliano anche il vetro, i materiali polimerici e lapidei».

«Ci auguriamo che riprendano presto e con forza le misure del Piano Impresa 4.0 – prosegue Daniele Portoso – che hanno dato e daranno grande respiro al manifatturiero italiano: negli ultimi anni hanno permesso la modernizzazione di settori che hanno bisogno d’investimenti tecnologici continui per mantenere la competitività delle nostre imprese, per esempio la carpenteria metallica. Del resto, nel settore della lavorazione dei metalli gli standard di precisione sono sempre in crescita, e con le nostre macchine possiamo garantire livelli altissimi di precisione, fino a +/- 50 mm/m».

«Quest’anno in occasione della Bimu presenteremo la macchina a getto d’acqua Suprema, attrezzata con pompa intensificatrice da 6000 bar, nelle sue varie versioni
(fino alla versione a 5 assi interpolati, per tagli 3D: https://youtu.be/GvZsw2Isj8k) e sfrutteremo comunque i sistemi digitali messi a disposizione degli organizzatori per offrire le anteprime delle nostre macchine anche ai visitatori dai Paesi più lontani o critici dal punto di vista sanitario, in attesa del ritorno alle presentazioni di persona».

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