Amarc progetta e realizza prodotti e soluzioni per il riscaldamento e la trasformazione dei materiali nei processi industriali.

Grazie alla pluridecennale esperienza nella progettazione di camere calde per il riscaldamento di fusti e cisterne, e forni industriali per molteplici applicazioni, l’azienda di Montevecchia (Lecco, Italia) progetta soluzioni avanzate, caratterizzate da un’elevata ingegnerizzazione e tecnologia che garantiscono semplicità di utilizzo, elevata efficienza termica, massima sicurezza funzionale.

L’uso dell’elettricità come fonte energetica nel campo della verniciatura industriale è ben conosciuta in Francia o Stati Uniti, molto meno in Italia. Le tassazione che, in via crescente, ricadranno sui combustibili idrocarburici tipicamente utilizzati nel nostro settore, gasolio e gas (metano o GPL) stanno stimolando l’attenzione anche sui mercati del sud europeo, come già evidenziato con il reportage pubblicato sul precedente numero di Verniciatura Industriale (Silik, VI n. 638).

«Progettiamo e fabbrichiamo forni industriali ed essiccatoi per diversi settori industriali – ci dice Giorgio Ardesi, il responsabile vendite dell’azienda – per affrontare applicazioni in processi che richiedono fino a +250°C.

Sia nelle versioni standard che in quelle custom, i forni Amarc offrono la miglior efficienza termica possibile, estrema facilità di utilizzo ed il più alto livello di sicurezza funzionale. Abbiamo oltre 30 anni di know-how specifico per la produzione di forni industriali elettrici a convezione d’aria: siamo in questo campo dal 1954, anno di fondazione dell’azienda. Le applicazioni più comuni (ma non le uniche), dei nostri forni sono polimerizzazione, essiccazione, asciugatura, pre-riscaldo, trattamento termico, processi di termoformatura, distensione, stabilizzazione, stagionatura, indurimento, vulcanizzazione, post riscaldo, mantenimento».

«Ecco le principali caratteristiche dei forni Amarc:

  1. solidità strutturale. Sono forni studiati per lavorare a ciclo continuo, resistendo nel lungo periodo alle sollecitazioni e agli urti indesiderati durante le fasi di carico e scarico
  2. isolamento termico. La costruzione è progettata senza ponti termici ed adeguatamente isolata, garantendo in tal modo dispersioni minime, scambio termico efficiente, e conseguente risparmio energetico
  3.  materiali.

La costruzione standard prevede che il corpo forno esterno sia d’acciaio al carbonio verniciato, la camera interna d’acciaio zincato. É prevista la costruzione stagna, con pannelli assiemati mediante saldature continue:

  • all’aumentare delle temperature di esercizio
  • in presenza di pressioni elevate all’interno della camera
  • in presenza di processi con emissioni dense e/o aggressive».

Il processo di trasferimento di calore – sottolinea il nostro interlocutore – è realizzato essenzialmente mediante convezione ad aria. Un gruppo resistivo è investito da un flusso d’aria poi convogliato sul materiale mediante apposite bocchette.
Il processo è governato da un regolatore di temperatura digitale installato all’interno del quadro di comando accoppiato a una sonda installata in posizione adeguata. Lo studio dei flussi d’aria assume un ruolo fondamentale al fine di ottenere:

  • la migliore distribuzione di calore possibile
  • una sensibile diminuzione del tempo di rampa di temperatura
  • il trasferimento di calore desiderato.

I flussi d’aria sono studiati in funzione della geometria dei pezzi da scaldare e dell’accuratezza della temperatura richiesta. I flussi possono essere orizzontali, verticali oppure misti orizzontali/ verticali.

Progettiamo forni con tolleranze fino a +/- 2°C rispetto alla temperatura impostata con camera vuota. Su tutti i nostri forni viene eseguita una mappatura delle temperature con strumenti a taratura certificata presso appositi laboratori qualificati».

«Oltre ai forni standard, operanti a batch – conclude Giorgio Ardesi – progettiamo e fabbrichiamo forni custom, totalmente personalizzati e rispondenti alle specifiche date per quanto riguarda:

  • temperatura di esercizio e relativa accuratezza (+/– X°C)
  • dimensione utili interne camera
  • modalità di carico
  • modalità stand alone (o batch) oppure inseriti all’interno di linee automatiche (a ciclo continuo)
  • logiche di controllo temperatura
  • dispositivi di sicurezza
  • livello di automazione
  • altre personalizzazioni (optional, accessoristica)».

Oltre ai forni per i trattamenti delle superfici, Amarc produce una ampia gamma di macchine e sistemi per per l’industria delle vernici e l’industria chimica in generale, con mercato internazionale.

Proseguono con entusiasmo i preparativi per P&E Milano Coating Days

Collaborazione con chi vernicia per essere in grado di sostituire le materie prime sempre più costose, migliorando decisamente l’ambiente

The Vision of Colour

Innovazione negli impianti di verniciatura di pezzi plastici: dalla linea in continuo al sistema a moduli

P&E Vigo Coating Days, un momento cruciale di confronto e dibattito

Che cosa ci è piaciuto alla Milano Design Week

Formazione di ispettori di collaudo qualitativo di cicli protettivi

L’aggiornamento tecnologico nel settore della verniciatura anticorrosiva

Cosa sono i Coating Days

Sostenibilità, innovazione, networking a Milano il 26 e 27 ottobre

Seconda edizione del concorso fotografico ANVER Award

Da Laminazione Sottile e Guido Moschini Academy un riconoscimento per Danilo O. Malavolti

P&E Bilbao Coating Days 2021

Caserta Coating Days

Il Sottomarino S506 Enrico Toti pronto per un nuovo intervento di manutenzione

Nanotecnologie 2020

P&E Milano Coating Days al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci

Webinar 26 marzo – Prove accelerate di resistenza alla corrosione

Nanotecnologie 2020 – Online webinar 3 dicembre!

Master sul trattamento delle superfici al Politecnico di Milano

Sverniciatura in linea di attrezzature e manufatti

I webinar dell’Anver

La gestione degli articoli secondo il Regolamento REACH e il nuovo Database SCIP

La cultura del colore

Milesi per Mt Everest Fashion Runway

Progetto Inbuyer

Tavola Rotonda – Gis

Nanotecnologie 2019

A Piacenza la 7° edizione delle Giornate Italiane del Sollevamento

Polveri EcoCoating 2020

Progetto Fuoco, 19-22 febbraio 2020

Innover 2019 Bari

GIS – Giornate Italiane del Sollevamento di Piacenza

Corso di formazione

Finiture Green Experience 2020 – colors in the air

Fuorisalone 2019, Navigli Colors

5 MOTIVI PER ISCRIVERSI AL CORSO DI FORMAZIONE PER ISPETTORI RINA

ECOCOATECH 2019 – I 5 BUONI MOTIVI PER NON MANCARE

wood coating

NEXT WOOD: nuove frontiere tecnologiche nella VERNICIATURA E FINITURA DEL LEGNO

Festa della verniciatura italiana al Museo della scienza e della tecnologia di Milano

Festa della verniciatura italiana al Museo della scienza e della tecnologia di Milano

festa della verniciatura

Come è andata la festa della verniciatura?

Lamiera 2019: Ecocoatech, fiera di riferimento italiana per la verniciatura

seminario tecnico scientifico

PoliEFUN: il seminario “Trends in wood coating”

Festeggiare i primi 50 anni con uno sguardo al futuro!

sostenibilità

FINITURE GREEN

Le finiture sostenibili si presentano alla Milan Design Week.

Paintexpo

Un rinnovato successo per la settima edizione

Una passeggiata green

nel cuore di Milano

Leave a Reply