Il 24 giugno Carlo Guidetti della Chemtec, azienda chimica impegnata nel settore industriale della pulizia delle superfici e del trattamento delle acque, ha introdotto il tema del pretrattamento nanotecnologico.

Una nanotecnologia è considerata tale quando uno o più benefici derivano dalla sua struttura nanometrica applicata. Le nanotecnologie sono multisettoriali e nell’industria sono cresciute per esigenza di efficacia, efficienza e ambiente (qualità, costi, necessità di riduzione dei consumi), fornendo un’alternativa migliore ai processi tradizionali. Le nanotecnologie applicate al pretrattamento delle superfici creano su di esse un rivestimento nanometrico esente da metalli pesanti. Vediamo due esempi. Toran 3 è un processo multimetallo, monostadio sviluppato da Chemtec che opera a temperatura ambiente, in un unico step senza sgrassaggi preliminari né risciacqui. Questa tecnologia a base di fluidi organici altobollenti non contiene solventi, non è infiammabile né pericoloso per l’uomo e per l’ambiente e non crea reflui da smaltire poiché in grado di inglobare i residui oleosi. Toran 3 può essere applicato a spruzzo, a immersione ed è conveniente per le installazioni medio piccole.

Rappresenta un’alternativa al fosfosgrassaggio tradizionale ma non alle fosfatazioni tricationiche.

Pronortec è invece un nuovo prodotto a base di fosforo, frutto di due anni di lavoro del laboratorio di ricerca e sviluppo di Chemtec: una vera alternativa alla fosfatazione tricationica. Pronortec crea un rivestimento idrofobo e reattivo sulla superficie trattata, a base di carbonio, fosforo e ossigeno, di circa 50 nanometri. Il processo nanotecnologico agisce in due stadi senza creare fanghi tossici, consentendo un risparmio d’acqua del 40-50% e una manutenzione quasi inesistente.

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