Per molti il 2020, un “anno sospeso”, pieno di incertezze e di propositi venuti a mancare, è stata occasione di portare avanti nuovi progetti che, nella mancanza di tempo della routine quotidiana, erano stati lasciati nel cassetto.

È il caso di Fileco, la startup fondata da Mario e Davide Rosolen, con sede a Serralunga di Crea in provincia di Alessandria, che ha dato avvio proprio i primi giorni del 2021 alla produzione degli innovativi filtri FilBox, filtri modulari di carta e cartone che riutilizzano scarti di produzione o materiale da riciclo.

Una bella storia fatta di invenzione, intuito e, soprattutto, di esperienza maturata in tanti anni di lavoro sul campo di Mario supportato in questa avventura dal figlio Davide, che è “naturalmente” predisposto all’”intraprendere”.

L’idea nasce dall’osservazione, in particolare, delle capsule del caffè che, oltre a contenere la polvere – osservandoli bene sono dei piccoli “telai” – hanno un fondo forato che lascia passare i profumi e gli aromi del caffè – il filtro. L’acqua ci passa attraverso e si porta nella tazzina solo quello che serve per ottenere un buon caffè. Il trasferimento di questa intuizione fa nascere, dopo due anni di ricerca e di prove di laboratorio, un filtro per cabine di verniciatura costituito da un “telaio” di cartone – il “box” – che contiene svariate configurazioni di filtri a più strati. L’idea vincente e differente è anche quella di utilizzare solo carta e cartone di riciclo oppure da scarto di altre lavorazioni: una idea che inserisce questo progetto nell’economia circolare.
Quali sono i vantaggi?

  • è utilizzabile sia singolarmente che assemblato, in differenti configurazioni
  • è utilizzabile da entrambi i lati (non c’è quindi un lato di utilizzo)
  • è utilizzabile negli impianti sia in verticale che in orizzontale
  • ideale per l’utilizzo nelle cabine forno
  • è ecologico
  • disponibile in otto differenti configurazioni di filtrazione, eventualmente personalizzabile
  • una volta esaurito si smonta e si sostituisce molto facilmente perché incastrato con semplici linguette di cartone
  • altamente efficiente, recupera fino al 95% dell’overspray*

«L’aspetto della filtrazione – ci spiega Mario Rosolen – è spesso sottovalutata nelle verniciature, invece è fondamentale per ottenere una verniciatura di qualità e risparmiare vernice. Mantenere in efficienza i filtri delle cabine consente di risparmiare moltissimo, anche oltre il 50%. Durante la mia lunga esperienza all’interno di una verniciatura uno dei problemi maggiormente sentiti era il cambio dei filtri esausti: per sostituirli impiegavamo molto tempo, anche ore, che potevano essere meglio impiegate in produzione».

Attualmente Mario Rosolen viene spesso chiamato nelle aziende per la sua riconosciuta esperienza nell’aspetto operativo della verniciatura, ed è durante questa attività che si è reso conto che era necessario cambiare il punto di vista sui filtri e la filtrazione. Per la passione anche di Davide l’idea iniziale è stata subito sviluppata in modo che non fosse secondaria la componente di sostenibilità ambientale.

Per quanto riguarda la semplicità d’uso e l’efficienza di filtrazione siamo andati a verificarne gli aspetti operativi da un utilizzatore.

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