Quali passi avanti sono stati fatti sulla impermeabilizzazione del calcestruzzo e del cemento armato? Risolta il più delle volte con l’uso di vernici liquide, sia con prodotti formulati con resine epossidiche ad alto solido oppure senza solventi si tratta di un ciclo di natura bistrato: la prima mano è molto diluita per penetrare a fondo nella struttura cementizia e fissare la naturale porosità del calcestruzzo e del cemento armato. Ciò aiuta a prevenire bolle e “blistering”, come risultato d’intrappolamento di aria, quando si applicano materiali ad alto secco nella mano d’impermeabilizzazione della struttura.

La seconda mano a finire oggi è affidata ancora alle pitture epossidiche, modificate per rispondere alle esigenze specifiche riguardanti il calcestruzzo, e alle pitture di poliurea, caratterizzate dall’alta resistenza e dalla loro capacità di impermeabilizzazione.

Un’occasione per conoscere meglio questi processi sono state le giornate del GIC (Giornate italiane del calcestruzzo), nella manifestazione si è dato grande importanza alle tecnologie, impianti, macchine e attrezzature per la produzione, la messa in opera e il ripristino di opere cementizie e del calcestruzzo, e alle informazioni sulle pavimentazioni continue e i massetti industriali (posa in opera e manutenzione) con la presenza, in quest’ultimo ambito, di una ventina di aziende e di un ente come l’Aeronautica Militare, interessate all’aggiornamento delle finiture di impermeabilizzazione, di resistenza all’attrito da continuo passaggio, di altissima elasticità del film applicato e di resistenza agli agenti atmosferici anche con l’uso di polveri termoplastiche applicate mediante spruzzatura a fiamma, con macchine prodotte dalla Ibix di Lugo di Romagna che commercializza anche le polveri termoplastiche. I sistemi di spruzzatura a fiamma Ibix consentono di applicare diverse tipologie di polveri termoplastiche selezionate su superfici quali metalli e calcestruzzo, in particolare per quest’ultimo substrato è disponibile la polvere Ibix Polyfusion che ha le seguenti principali caratteristiche:

  • Funzione di barriera penetrazione di liquidi (sistema impermeabilizzante)
  • Eccellente resistenza agli agenti chimici (acidi, alcali, solventi)
  • Isolamento elettrico
  • Non subiscono condizioni atmosferiche avverse, raggi UV e nebbia salina
  • Hanno proprietà antibatteriche (formulazione speciale)
  • Resistono a temperature dai – 40°C ai + 70°C

Per quanto riguarda le proprietà meccaniche:

  • adesione eccellente
  • ottima resistenza all’abrasione (Taber ASTM 60 mg/500g)
  • flessibilità eccezionale anche a temperature rigide
  • resistenza a sfaldamento, screpolature, o altri segni di deterioramento.

Per quanto riguarda invece la disponibilità come finiture:

  • Finitura liscia e durevole
  • Superficie anti-slip durevole
  • Uniformità di colore a lunga durata
  • Facile manutenzione e pulizia
  • Rivestimento antimacchia
  • Riparazione e ritocchi sempre possibili
  • A basso impatto ambientale
  • Omologazione per il contatto con acqua potabile e alimenti
  • Eccellente comportamento in caso d’incendio.

Maggiore efficienza per rivestimenti isolanti

Dall’esperienza di Icro Coatings nasce la gamma di vernici Icrotech ad elevate prestazioni per metallo e plastica

Sensibilità ambientale = riduzione dell’energia consumata

Verniciatura a liquido di cilindri idraulici più efficiente grazie alla tecnologia elettrostatica

Non solo sostenibilità ambientale ma prodotti all’acqua che migliorano l’efficienza produttiva del cliente

Ventilatori per cabine e impianti di verniciatura

Software Lesta per la gestione automatica del cambio colore

Continua il successo dell’uso dell’azoto nella spruzzatura di vernici liquide e in polvere

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