Le cifre del bilancio ecologico dell’utilizzo dei pellet è a favore di quest’ultima fonte energetica: così viene riportato dai dati elaborati dall’Ecobau, associazione svizzera costituita da enti e istituti di formazione il cui scopo è quello di sviluppare e diffondere strumenti per la costruzione sana e ecologica.

L’associazione riporta che la combustione del legno, se avviene con strumenti adeguati (certificazione di conformità alla classe 5 della norma EN 303-5, obbligatoria dal 1° ottobre 2014), libera una quantità di CO2 pari a quella assorbita dall’albero durante la sua crescita. Inoltre è evidente, nel grafico riportato, che le emissioni di gas serra di diversi tipi di sistemi di produzione di calorie per kWh di calore utile, espressi in grammi di CO2 equivalente è a favore del pellet.

Come rilevato dallo “Studio comparativo sulle emissioni di apparecchi a gas, GPL, gasolio e pellet” dell’Innovhub (2016) altri inquinanti sono legati più al processo di combustione che non alla natura del combustibile bruciato, normalmente a causa del loro utilizzo in apparecchi di vecchia concezione. Infatti è fondamentale che si utilizzino per le biomasse bruciatori di ultima generazione e pellet certificato di alta qualità, secondo le normative europee vigenti.

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