MERCATI CUI SI RIVOLGE

Pulvercoat può essere utilizzata da tutte le aziende che vogliono risparmiare energeticamente e in particolare anche da chi deve verniciare masse metalliche importanti – come ad esempio macchine movimento terra; trattori e altri mezzi agricoli; bombole di gas e così via; da chi deve dare finitura a pezzi preassemblati non in grado di resistere ai normali 150°C dei forni, come pompe, compressori, parti con circuiti elettrici all’interno e altro ancora.

VANTAGGI PER L’UTILIZZATORE

Sono notevoli i vantaggi tecnici, economici e ambientali:

  • basso consumo energetico per la bassa temperatura di cottura
  • estrema rapidità di operazione (con le polveri tradizionali, tra l’entrata nel forno del manufatto, la cottura a 180°C per 15 minuti, la movimentazione verso l’uscita, il ciclo dura circa 60 minuti – con il trasportatore movimentato a 1m/min): con Pulvercoat il tempo/ciclo è di circa 20 minuti in tutto
  • elevate prestazioni qualitative.

Questi risultati sono una nuova chiave per convertire la verniciatura al solvente in quella a polveri.

FINITURE DISPONIBILI

Sono del tipo liscio e goffrato:

  • goffrati: 3 min a 120°C
  • lisci, lucidi e semilucidi : 8-10 min a 130°C.
PROVE DI RESISTENZA ANTICORROSIVA E ALTRE DI NATURA FISICA E MECCANICA

La fig. 1 illustra come la prova di resistenza alla corrosione in nebbia salina neutra – dopo sabbiatura e applicazione di uno strato di Pulvercoat di 80 micron –superi le 700 ore, con solo un massimo di corrosione di 3 mm all’intaglio, ma assenza di ruggine, blistering e altri difetti.

PROVA

RISULTATO

PASSA

Resistenza all’urto diretto

(ISO 6272)

40 kg/cm

SI

Resistenza all’urto indiretto (ISO 6272)

100 kg/cm

SI

Allungamento (ISO 1520)

8 mm

SI

Adesione (ISO 2409)

GTO

SI

Durezza matita

(ASTM D 3363)

2H-3H

SI

Durezza Buchhold

(ISO 2815)

80

SI

Resistenza al colpo di pietra (ISO 20567)

1,5

SI

Resistenza al MEK

(ASTM D 4752)

150 doppi passaggi

SI

Adesione dopo umidostato (ISO 2409)

GTO

SI

Resistenza a nebbia salina (ISO 9227)

720 ore

SI

Resistenza agli UV

(QUV test – ISO 16474-2)

50% di ritenzione

SI

La tabella I presenta le notevoli prestazioni della polvere Pulvercoat.

VARIAZIONE DI COLORE E BRILLANTEZZA IN FUNZIONE DEL TEMPO

La fig. 2 la caratterizza come risultato positivo.

RISULTATI FINALI

Per ottenere risultati ottimali, la Pulverit raccomanda di applicare Pulvercoat a temperature inferiori ai 25°C, cosa che può essere fatta semplicemente con erogazione di azoto in sostituzione dell’aria compressa (ad esempio l’apparecchiatura Polifluid permette il mantenimento costante di 20°C della temperatura di erogazione polvere alle pistole).

Per approfondire ulteriormente abbiamo intervistato Andrea Perelli e Francesco Bellucco, rispettivamente direttore commerciale e direttore tecnico di Pulverit, chiedendo loro di raccontarci lo sviluppo di questo innovativo prodotto.

VI – Nel campo delle vernici in polvere per l’industria dei manufatti metallici, la Pulverit vanta da anni a livello europeo una supremazia tecnologica e il coraggio di scelte pionieristiche che la posizionano tra i protagonisti del settore. Quali sono state le tappe più significative di questo percorso di successo?

AP – Essere presenti dal 1973 nel settore delle vernici in polvere ci ha permesso di esplorare tutte le opportunità che si sono presentate nel corso dei nostri 47 anni di vita. Le tappe più significative del nostro percorso sono state da un punto di vista formulativo lo sviluppo in Italia delle prime vernici in polvere, il passaggio da TGIC a TGIC free, l’eliminazione dei metalli pesanti e da un punto di vista applicativo lo sviluppo delle tecnologie a polimerizzazione UV, lo sviluppo di tecnologie polvere su polvere, lo sviluppo delle prime vernici in polvere per MDF.

VI – Questa vostra vocazione di abbinare risultati tecnico-qualitativi di eccellenza al rispetto dell’ambiente, con in più la capacità di offrire soluzioni addirittura migliori e più economiche di quelle tradizionali, da che considerazioni è stata ispirata?

AP – Qualche anno fa ci siamo chiesti quali fossero le esigenze del mercato che sembrava abbastanza statico, al di là di qualche novità estetica: abbiamo individuato nello sviluppo di vernici a polimerizzazione rapida e a bassa temperatura una possibile via. Il prodotto che abbiamo sviluppato, Pulvercoat, rappresenta una vera novità per il mercato. Si tratta di un prodotto a polimerizzazione realmente rapida, con tempi di cottura da 3 a 8 minuti e temperature di polimerizzazione da 120 a 140°C. Questo prodotto oltre ad essere ecosostenibile, perché riduce sia la temperatura di esercizio che il tempo di permanenza in forno, consente di ridurre il costo del ciclo di verniciatura. Allo stesso tempo Pulvercoat consente di verniciare substrati diversi dai metalli, quali plastiche rinforzate, vetroresina, policarbonato, nonché manufatti che contengono circuiti elettrici (quali pompe o compressori) o manufatti metallici molto pesanti oggi verniciati a liquido. A riprova della qualità, della originalità e della unicità di Pulvercoat, la Comunità Europea ci ha assegnato un importante  finanziamento a fondo perduto nell’ambito dei Progetti Horizon 2020 per continuare lo sviluppo di questa nuova tecnologia. (Grant Agreement N° 825511)

VI – Le vostre vernici esclusive hanno sempre risolto e risolvono problematiche che generano una partnership molto stretta con i vostri clienti: è una situazione diffusa nei vostri rapporti commerciali?

AP – Direi di si, in particolare proponendo innovazioni è necessario sviluppare i prodotti rispettando quelle che sono le esigenze applicative dei nostri clienti. Diventa perciò fondamentale una stretta collaborazione fornitore/cliente.

VI – La commercializzazione dell’innovativa vernice in polvere Pulvercoat, oltre a segnare una posizione di primo piano, vi porterà a incrementare l’impegno che sempre avete profuso nella vostra attività di ricerca e sviluppo? Che programmi avete a favore delle aziende che verniciano in proprio e per conto terzi?

AP – Certamente la soddisfazione del riconoscimento ricevuto dalla Comunità Europea per il progetto Pulvercoat ha incentivato la nostra volontà di investire nella ricerca e lo sviluppo di prodotti innovativi.

Il programma che abbiamo sia per le aziende che verniciano in proprio che per le verniciature conto terzi che vorranno utilizzare Pulvercoat è di supportarli sia da un punto di vista applicativo che impiantistico. Pulvercoat non è una vernice in polvere come le altre, deve essere sfruttata per la sua potenzialità, non tutti i manufatti sono adatti a essere verniciati con Pulvercoat e con qualche accorgimento impiantistico si possono ottenere risultati molto migliori, da qui la nostra volontà di supportare i clienti all’impiego di questa innovativa vernice in polvere.

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