Il cambiamento climatico richiede un controllo stringente delle emissioni di CO2 e, inoltre, i prezzi del gas stanno salendo alle stelle: esiste però una soluzione per le aziende che verniciano in proprio e conto terzi che hanno emissioni di solvente in ambiente esterno. Una notevole innovazione, unica nel suo genere in Europa, che si riferisce alla industrializzazione d’impianti di abbattimento solventi derivanti da emissioni gassose da cabine e forni di cottura vernici liquide (da 10.000 a 80- 100.000 m3/h in qualsiasi concentrazione), a mezzo di carboni attivi autorigenerabili sull’impianto stesso, caratterizzato tra l’altro, oltre che da emissioni ben inferiori a quanto richiesto dalla legge di protezione ambientale (50 mg/ m3: con questo impianto 5-10 mg/m3), anche da costi d’investimento inferiori rispetto ai tradizionali postcombustori e da una minima spesa di gestione per lo strippaggio automatico dei solventi dai carboni attivi saturi, che avviene in loco.

L’impianto è pronto per ricevere le agevolazioni della normativa italiana di Transizione 4.0, permettendo fino alla fine del 2021 l’ammortamento del 50% sull’investimento, grazie alla formula del credito d’imposta fiscale che si ottiene all’Agenzia delle Entrate di competenza dell’azienda che lo ha installato.

L’impianto è prodotto dalla ditta Came di Bussero (Mi): una tecnologia italiana vincente.

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