DURANTE LA VISITA AZIENDALE DEGLI ANVER TOUR I SOCI DELL’ASSOCIAZIONE HANNO POTUTO VEDERE DIRETTAMENTE IL FUNZIONAMENTO DEGLI IMPIANTI PROGETTATI DA VARNISH TECH E USATI NELLA PROPRIA AZIENDA TERZISTA VARNISH DI GALLIATE (NO).

Per la produzione in piccole serie o in lotti molto frammentati da alcuni anni Luca Maitan con la sua azienda di engineering impiantistica Varnish Tech, ha iniziato a proporre impianti organizzati secondo “isole” o “moduli” – MPP (Modular Painting Plant), ora evoluti in LPL (Lean Painting Line) – cioè linee per produzioni con richieste estetiche ai massimi livelli dotate di strumenti digitali che consentono la completa gestione in automatico di tutti i parametri di verniciatura.

Sono linee compatte che occupano uno spazio minimo, di semplice gestione, con una minima necessità di operazioni manuali o completamente automatiche, come quelle che abbiamo visitato presso la Varnish a Galliate (No), l’azienda di verniciatura conto terzi da cui ha avuto origine l’attività di engineering, nell’ambito del programma Anver Tour.

Le soluzioni che sono state presentate in attività sono molto interessanti per i verniciatori industriali dato che portano notevoli vantaggi economici – d’investimento e di operatività, a parità di qualità finale e di totale trattamento delle emissioni inquinanti. Durante l’incontro del 22 aprile scorso Luca Maitan ha presentato ai partecipanti l’architettura degli innovativi impianti, caratterizzati da:

  • carico delle bilancelle con i pezzi da verniciare
  • il sistema di trasporto a skid (trasportatore rovesciato), completamente configurabile per posizionare i pezzi, li immette nella cabina di pretrattamento al plasma a pressione atmosferica – o con altro ciclo – dopo aver neutralizzato le cariche elettrostatiche sulla superficie, mediante soffiante d’aria ionizzata
  • l’applicazione vernici con il movimento robotizzato degli skid davanti alle tre pistole installate sul braccio del robot
  • appassimento di ogni strato, posizionato ai lati della zona delle tre applicazioni (fondo, finitura, trasparente)
  • entrata nel forno di polimerizzazione.
  • Al termine del ciclo gli skid escono dal forno con bruciatore in vena d’aria e transitano fino alla zona di scarico. Di seguito viene effettuato da incaricato appositamente specializzato il controllo qualità: inserisce i dati ottenuti mediante un terminale, dotato di monitor led, collegato a una stampante con codice a barre che viene apposto su ciascun pezzo verniciato, per consentire di recuperare, se necessario, tutti i dati per la tracciabilità di ogni singolo pezzo.

Per maggiori dettagli dell’impianto vi rimandiamo all’articolo a pagina 40 del numero doppio 643/644 di Verniciatura Industriale.

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