Il 29 aprile Marco Morlacchi di Lesta e Giovanni Sala di Pentris hanno trattato il tema della gestione 4.0 delle fasi di applicazione delle vernici, l’uno dal punto di vista del produttore di robot industriali di verniciatura per svariati settori, l’altro dal punto di vista di fornitore di tecnologie che ottimizzano la fase applicativa delle vernici.

I robot Lesta, programmabili tramite autoapprendimento, punto a punto e off-line, sono conformi ai criteri dell’Industria 4.0 e nello specifico:

  • sono dotati di sistemi di controllo per mezzo di CNC e/o PLC,
  • hanno capacità di interconnessione con i sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto dei parametri,
  • sono idonei all’integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo
  • sono dotate di un’interfaccia uomo/macchina semplice e intuitiva,
  • dispongono delle certificazioni vigenti (CE) e rispondono ai più recenti parametri di sicurezza, salute e igiene del lavoro,
  • sono dotati di sistemi di manutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto.

In merito al punto terzo, Lesta ha progettato e sviluppato un software per la gestione della coda di produzione che, in base al grado di automazione dell’impianto e alla necessità del cliente, è in grado di controllare anche altri parametri quali portate, cambi colore e altro.

I software Lesta di interfaccia uomo/macchina sono studiati appositamente per facilitare all’operatore le operazioni di programmazione (e controllo) del robot, che possono avvenire direttamente (tramite il sistema gestionale dell’azienda), attraverso barcode o manualmente.

Giovanni Sala della Pentris ha poi illustrato il sistema Sprayvision, un nuovo software e device per il controllo e la gestione dei parametri di verniciatura quali orientamento e traiettoria della pistola, efficienza di trasferimento, spessore, atomizzazione, volumi trasferiti, altezza e larghezza del “pennello” (ovvero la morfologia dello spruzzo), intersezione delle traiettorie, residuo secco. La tecnologia è costituita da un software che legge e analizza attraverso uno scanner (l’altro elemento costitutivo del sistema) il “pennello” spruzzato su un supporto.

Il sistema, installato in cabina e completamente interconnesso col gestionale aziendale, funge così da strumento preventivo per la regolazione del risultato finale.

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