Negli anni 70 del secolo scorso la Sames industrializzò, prima al mondo, la pistola elettrostatica manuale (seguita da Nordson e dall’italiana Ravarini Castoldi).

Negli anni 90 ci fu la prima innovazione al riguardo: sempre la Sames lancia nel mercato della verniciatura la coppa rotante, in grado di sostituire le pistole elettrostatiche nella resa applicativa, montata generalmente sul reciprocatore.

Negli anni successivi i produttori di pistole elettrostatiche automatiche, avendo continuamente migliorato la loro fase applicativa, hanno raggiunto un buon 60% di resa sia per le polveri che per le vernici liquide, che aderiscono direttamente ad un manufatto (il resto è overspray), riuscendo a mantenere attiva la loro commercializzazione.

Se si vuole ottenere una resa ancora maggiore (fino al 90%), bisogna però ricorrere all’uso di coppe rotanti, che, grazie a questa percentuale, sostituiscono 3 pistole sul reciprocatore, tenuto conto però che il costo delle coppe è 3-4 volte superiore a quello di una semplice pistola elettrostatica automatica. Ma i vantaggi tecnici ed economici sono notevoli:

  • riduzione dell’overspray
  • aumento della velocità della catena di trasporto pezzi
  • migliore copertura e finitura del manufatto
  • nessun ritocco manuale sul pezzo.

Non a caso attualmente tutte le case automobilistiche hanno installato nelle proprie cabine di verniciatura scocche robot dotati di coppe rotanti.

Di seguito riportiamo due novità presentate ai P&E Coating Days di Milano dello scorso luglio dai tecnici della Wagner e da quelli della Sames Kremlin.

CON LE COPPE ROTANTI PER APPLICAZIONI DI VERNICI AL SOLVENTE E ALL’ACQUA – MONO E BICOMPONENTI – SI OTTIMIZZA L’EFFICIENZA DI TRASFERIMENTO SUI PEZZI IN VERNICIATURA

Non solo per l’applicazione di vernici in polvere con coppe rotanti si ottimizza l’efficienza di trasferimento applicativo sui manufatti in verniciatura, ma anche per quella di vernici liquide esse sono utili per ridurre i consumi e le emissioni in ambiente.

Lo ha confermato Andrea Coti Zelati della Wagner, di Valmadrera (Lc), durante le giornate milanesi del 7 e 8 luglio 2021 presso il Museo della Scienza e della Tecnologia, presentando una precisa documentazione al riguardo, così riassunta:

dalla dimostrazione fotografica dell’atomizzazione della vernice, che avviene per mezzo dell’introduzione assiale del prodotto verniciante all’interno di una coppa metallica posta in rotazione ad alto numero di giri (10-80.000 rotazioni per minuto in alta tensione, 80- 90 kV) e micronizzato per effetto centrifugo in piccolissime gocce che vengono espulse radialmente, alla delucidazione di tutti i vantaggi chiave del suo utilizzo (regolazione del ventaglio di spruzzatura da 70 a 800 mm; veloce cambio colore in 5 secondi con lavaggio interno ed esterno della coppa, che dura solo un secondo e si ripete periodicamente, e molto altro ancora. Le coppe rotanti Topfinish Robot Bell 1 della Wagner sono utilizzate con i robot, mentre le TF Bell 1S con i reciprocatori ad assi fissi con ogni tipo di vernice al solvente e all’acqua. Lavorano anche con vernici ad alta viscosità; hanno un’elevata efficienza di trasferimento (20% circa in più); consumo d’aria ai minimi livelli; una notevole durata – la turbina ha una garanzia di durata di 3 anni, lavorando tutti i giorni 8-10 ore anche senza nessuna interruzione.

Sul prossimo fascicolo di Verniciatura Industriale riporteremo per il lettore un reportage di aziende che utilizzano queste coppe da qualche tempo, per ottimizzare l’efficienza di trasferimento nella loro verniciatura liquida.

APPLICAZIONE ELETTROSTATICA DI POLVERI: UNA COPPA ROTANTE SOSTITUISCE 3 PISTOLE TRADIZIONALI

Durante uno dei seminari di P&E Milano Coating Days che si è svolto a Milano presso il Museo della Scienza e della Tecnologia lo scorso luglio, Michael Clarke di Sames Kremlin ha presentato in anteprima come si utilizzano le coppe rotanti Inobell per l’applicazione di vernici in polvere, che sostituiscono 3 pistole applicative elettrostatiche con notevoli vantaggi pratici, economici e qualitativi:

  • resa applicativa doppia
  • risparmio di prodotto
  • miglior aspetto di finitura
  • minor costo
  • assenza di ritocchi manuali.

Sarà cura della nostra redazione visitare un’azienda che utilizza queste coppe rotanti per documentare le affermazioni degli specialisti della Sames Kremlin.