L’impiego di azoto come fluido di trasporto vernici, liquide e in polvere, è da tempo conosciuto e si è dimostrato vincente dal punto di vista della maggiore resa applicativa, della migliore qualità e aspetto finale della pellicola applicata, in confronto con l’aria compressa.

Il sistema di separazione aria/azoto per mezzo di membrane selettive, il cuore tecnologico delle apparecchiature più diffusamente utilizzate per nella verniciatura a spruzzo, Polifluid e Nitrotherm di Eurosider (rispettivamente, per l’applicazione di vernici in polvere e liquide) permette anche di ottenere aria arricchita d’ossigeno. Normalmente non utilizzata, questa seconda uscita delle macchine citate può invece costituire una interessante risorsa per il contenimento dei consumi energetici. Caratterizzata da alto tenore d’ossigeno, una volta separato l’idrogeno, quest’aria può funzionare come ossidante aggiunto, mediante apposito sistema di riciclo, all’aria utilizzata dai bruciatori dei forni di asciugatura/essiccazione/polimerizzazione, consentendo il risparmio di circa il 10% dei consumi di metano.

Un risultato interessante, sia perché già disponibile se si usa azoto in applicazione, sia perché permette di accelerare il ritorno dell’investimento per tali macchine, sia infine perché offre un contributo al rispetto degli obiettivi di risparmio energetico degli Stati appartenenti all’UE.

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