Tuttavia, la distinzione tra ciò che è arte e ciò che ha la presunzione di esserlo ai danni della collettività è molto labile. Oggi il fenomeno del graffitismo si trasforma da arte in vandalismo quando ha per oggetto i mezzi pubblici, l’arredo urbano, le infrastrutture di pubblica utilità ma anche edifici, pubblici e privati, di interesse storico. Tutto il mondo è, da anni, vittima del problema del vandalismo, soprattutto nelle grandi metropoli, dove il problema investe il decoro urbano e la protezione degli asset pubblici e dei capolavori artistici e architettonici che sono il vanto di molte città.
Poche sono le armi “sociali” che si possono mettere in campo contro il vandalismo.

La tecnologia, in particolare quella delle vernici, invece, offre qualche strumento in più, se non per contrastare, almeno per prevenire i danni del vandalismo. Le vernici antigraffiti sono rivestimenti incolori, a liquido o a polveri, che servono a proteggere manufatti di uso pubblico e i primi 2-3 metri degli edifici a partire dal livello stradale dai graffiti. In che modo?

Facilitando la pulizia delle loro superfici.

L’imbrattamento con vernici e/o pennarelli costituisce un grave danno sia per le superfici metalliche sia per quelle murarie poiché qualsiasi sistema di rimozione, sia meccanico sia chimico, comporta una alterazione delle caratteristiche fisiche delle superfici.

Sono dunque sempre più numerosi i committenti e i proprietari di beni di uso pubblico a richiedere vernici protettive antigraffiti per mettere al riparo le superfici dai graffiti, che li potrebbero deturpare già dopo pochi giorni dall’inaugurazione. Adapta si è inserita nel panorama delle vernici antigraffiti con un nuovo prodotto in polvere altamente prestazionale per la protezione delle superfici metalliche, quali arredo urbano, vagoni di treni e metropolitane, autobus, facciate, serramenti e rivestimenti di edifici pubblici: dai test effettuati da vari laboratori indipendenti in Europa, la nuova antigraffiti HCR di Adapta è risultata la miglior vernice in polvere antigraffiti attualmente sul mercato.

CARATTERISTICHE TECNICHE

La nuova specialità antigraffiti HCR (High Chemical Resistance) di Adapta è stata sviluppata per proteggere i manufatti da atti vandalici deturpanti come i graffiti effettuati con bombolette aerosol e o pennarelli. Questa nuova vernice in polvere consente la pulizia delle superfici con i solventi di uso abituale senza degradare il rivestimento.

È possibile produrre questa vernice in polvere in qualsiasi colore e finitura, inclusi i trasparenti e i metallizzati. Presenta una buona resistenza in esterno e una eccellente resistenza chimica ai solventi tradizionali come xilene, acetone, acquaragia e metiletilchetone (o MEK). La resistenza della più recente versione della vernice in polvere Adapta antigraffiti HCR a questo ultimo solvente, in particolar modo, è risultata superiore alle 24 ore, il che costituisce la maggior differenza a livello di prestazioni fra la nuova specialità Adapta e gli altri prodotti simili sul mercato. La qualità di Adapta antigraffiti HCR è stata omologata con risultati straordinari attraverso test effettuati da vari laboratori internazionali e in relazione a differenti norme di standardizzazione.

I risultati sono riportati qui di seguito in ordine cronologico rispetto alle prove realizzate.

1. Prova della resistenza MIBK/MEK

È stata misurata la resistenza al metilisobutilchetone (o MIBK), un chetone molto usato come solvente, per 72 ore secondo la norma ASTM D5402 con risultati positivi allo sfregamento a umido.

2. Prove effettuate dal laboratorio di materiali dell’Agenzia

francese per le Prove Ferroviarie della SNCF (Société Nationale des Chemins de Fer) e della RATP (Régie Autonome des Transports Parisiens) secondo il metodo B della norma francese NF F 31-112.

– Prove di aggressività:

Il prodotto di pulizia è posto in contatto con la superficie verniciata, e questa è stata esaminata in due occasioni: immediatamente dopo il lavaggio e l’asciugatura, e dopo 24 ore di stoccaggio.
Non si osserva alcuna degradazione della superficie, il che conferisce al rivestimento una buona resistenza ai prodotti di pulizia con un risultato favorevole ad esposizione all’agente di 1 e di 24 ore.

– Prove di Efficacia:

Eliminazione completa dei colori dopo 3 cicli di applicazione dei graffiti e loro successiva pulizia.

3. Prove effettuate dal laboratorio dell’associazione tedesca per la qualità dei sistemi antigraffiti a lunga durata Gütegemeinschaft Anti-Graffiti e. V. secondo l’insieme di regole per la valutazione di procedure, tecnologie e materiali per la rimozione e la prevenzione dei graffiti (ReGG).

– Test di base:

Determinazione funzionale del provino dopo l’applicazione e la rimozione chimica di dieci coloranti predefiniti. In tutti i casi si è verificata la rimozione totale dei graffiti.

– Stress test:

Determinazione della durabilità all’applicazione di 10 coloranti e successive operazioni di pulizia con un prodotto chimico per 15 cicli. Il valore massimo di 100 (ossia, rimozione complete del colore) è stato sempre raggiunto.

– Test funzionale dopo l’applicazione di inchiostri per pennarelli.

Determinazione della funzionalità dopo applicazione e successiva rimozione di 60 inchiostri per pennarelli predefiniti.
Dei 60 colori, in nessun caso sono rimaste ombreggiature della tinta dopo la pulizia. Ciò corrisponde a un tasso di successo del 100%

4. Prove effettuate secondo l’insieme di regole per il London Underground.

– Otto segni di graffiti, incluse le tinture per i pellami che sono molto più difficili da rimuovere rispetto a inchiostri e vernici spray, sono applicati e lasciati in contatto con la superficie per un periodo di 72 ore. Dopo la rimozione, sono valutate l’efficacia di rimozione del graffito e il danneggiamento della superficie. Il ciclo di applicazione e rimozione è ripetuto per un totale di 14 volte. Il criterio di accettabilità è che il punteggio di rimozione complessiva del graffito sia maggiore di 13,0, con risultato eccellente (16,0) o molto buono (13,0 – 15,9).

– Adapta antigraffiti HCR ha ottenuto un punteggio prestazionale globale di 14,0 “Molto Buono” o di 16,00 “Eccellente” ad esclusione delle tinture. La vernice in polvere mostra che l’applicazione dei segni di pennarello e delle tinture per pellami creano un ristagno dell’inchiostro/tintura sulla superficie per effetto della tensione superficiale. È da notare come questo effetto rappresenti anche un deterrente per i vandali. Dal momento che non si produce una penetrazione all’interno della superficie, il graffito risulta più semplice da rimuovere.
Anche l’agente di rimozione dei graffiti liquido ha ristagnato sulla superficie, di conseguenza vi è una ridotta tendenza al ri-depositarsi dell’inchiostro/tintura nella vernice causando un ulteriore marcatura della superficie.

In conclusione, la nuova vernice in polvere Adapta antigraffiti HCR non solo ha dimostrato eccellenti prestazioni in tema di efficacia di rimozione dei graffiti e di assenza di danneggiamenti alla superficie dopo la rimozione degli stessi, ma ha soprattutto dimostrato di essere un valido deterrente al vandalismo stesso in quanto la tensione superficiale del manufatto rivestito con essa rende particolarmente difficile la scrittura con pennarelli o la verniciatura con aerosol su di esso. Grazie ad Adapta antigraffiti HCR, oggi la società dispone di uno strumento di prevenzione dei graffiti altamente efficace, a basso impatto ambientale (le vernici in polvere non presentano alcuna emissione di COV in atmosfera), e in grado di attribuire ai manufatti un aspetto estetico di pregio grazie alle numerose combinazioni di colori, effetti, texture e opacità della finitura.

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