UNA TECNOLOGIA A COSTI CONTENUTI DI INVESTIMENTO E DI OPERATIVITA’

Ormai sono tanti gli impianti di abbattimento solventi a base di carboni attivi autorigeneranti installati in Italia e nel mondo. Ne abbiamo selezionati tre in differenti settori industriali (metalmeccanica, verniciatura del legno e della plastica), come esempi, per verificarne la fattibilità operativa ed economica:

  • Pezzolato, di Envie (CN), produce e vernicia internamente macchine per triturare (cippatori) e preparare la legna da ardere, oltre a impianti di cogenerazione che utilizzano biomassa e ha installato un impianto per abbattere 25.000 m3/h di aria inquinata da solventi
  • H.T. Italia di Cherasco (CN), vernicia manufatti plastici metallizzati con tecnologia PVD Sputtering, installato l’impianto per abbattere 40.000 m3/h di emissioni inquinate
  • FM Verniciatura, terzista di Checchini (PN), dispone di un impianto per abbattere 25.000 m3/h di aria inquinata da solventi emessi dagli impianti di verniciatura di pannelli per mobili e cucine e dal forno di asciugatura, che opera a 45°C.
Pezzolato

Pezzolato Officine Costruzioni Meccaniche che progetta, costruisce e mette in opera macchine per triturare, cippare, sminuzzare, tagliare e segare legna da ardere e altre biomasse, ha installato l’impianto di abbattimento solventi che emette solo 3-5 mg/m3 giornalieri di carbonio organico totale, strippati automaticamente dai carboni attivi saturi una volta alla settimana a costi irrisori (circa 50 euro).

H.T.Italia

La società H.T. Italia applica finiture metallizzate ecologiche con tecnologia PVD sputtering (cromature e altre metallizzazioni) in alternativa ai processi galvanici, su manufatti plastici, per illuminazione urbana e per particolari auto e motocicli, con l’ausilio di processi di verniciatura con prodotti liquidi UV. Oltre alle metallizzazioni la società vernicia manufatti con prodotti antifog e antigraffio. Rivolgendosi ad una clientela che ha a cuore la qualità e l’ambiente, la HT ha installato un impianto di questo tipo, a carboni attivi autorigeneranti, per abbattere quasi completamente i solventi (10 mg/m3 di emissione dai 40.000 m3/h di aria inquinata proveniente dalla cabina d’applicazione e dal forno di cottura.

Anche in questo caso i vantaggi per l’azienda sono notevoli:

  • dopo 3 anni di operatività i carboni attivi non sono stati sostituiti
  • i costi operativi mensili sono irrisori = 100-200 euro.
FM Verniciatura

La FM è un’azienda che vernicia per conto terzi – per il settore legno-arredo soprattutto ante e pannelli di cucine – sia con prodotti vernicianti all’acqua che a solvente, pannelli in legno, in MDF e altro; dispone di un impianto caratterizzato da:

  • 25.000 m3/h di emissioni di aria inquinata dai solventi emessi
  • circa 50 euro di costo manutentivo settimanale per il funzionamento del bruciatore dei solventi strippati.

La durata della carica di carbone attivo è notevole: 5 anni o più, anche in funzione dell’efficienza di filtrazione della polvere presente nell’ambiente. Gli impianti, modulati dimensionalmente a seconda delle diverse esigenze volumetriche di trattamento dell’aria, sono composti (schematicamente) dalle seguenti apparecchiature principali:

  • un adsorbitore con letti fissi di carbone attivo
  • un filtro
  • un bruciatore diretto con recupero di calore dai fumi
  • un generatore di vapore acqueo a pressione atmosferica, che utilizza i fumi del bruciatore, per strippare i solventi dai carboni attivi rigenerati automaticamente.
Conclusioni

L’operazione di abbattimento solventi dall’impianto di verniciatura è obbligatorio per legge, onde evitare emissioni inquinanti nell’ambiente esterno.

Pertanto chi vernicia deve valutare sia la validità operativa degli impianti di abbattimento, che deve acquistare, sia minimizzare i costi d’investimento e conoscere con certezza i costi minimi operativi settimanali o mensili.

Grazie all’esperienza pratica delle varie aziende che verniciano in proprio o per conto terzi e che hanno installato questi impianti progettati da Ezio Crespi, e costruiti da Came, chi vernicia con prodotti al solvente dispone di tutte le variabili necessarie alla scelta, per installare un valido impianto di abbattimento a costi operativi decisamente inferiori a quelli di un postcombustore rigenerativo.

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