Da un comunicato stampa di Mara Linda Degiovanni e Sabrina Barozzi, DDLstudio per Terra Next
Dopo tre anni di attività che hanno visto nascere, crescere e consolidarsi start-up e PMI innovative nel settore della bioeconomia, il programma di accelerazione di Terra Next evolve per sostenere la crescita delle imprese accelerate. Scale-Up Program è il nuovo programma d’accelerazione per start-up e PMI innovative operanti nel settore della bioeconomia che offre un supporto concreto alle start-up italiane nelle fasi di strutturazione, espansione e internazionalizzazione. Il programma è promosso da Intesa Sanpaolo Innovation Center, in qualità di co-ideatore e promotore e da Cariplo Factory, a cui è affidata la gestione operativa del progetto. Inoltre vede il coinvolgimento di Nestlé in qualità di corporate partner. Fino al 19 dicembre sarà possibile candidare la propria start-up al sito www.terranextaccelerator.com per partecipare alla selezione di nuove realtà imprenditoriali nei segmenti Circular & Biomaterials, nutraceutica integrata, agricoltura rigenerativa.
Dal 2022 Terra Next ha accelerato 22 start-up, investito oltre 3,6 milioni di euro, raccolto più di 10,5 milioni di euro dalle imprese partecipanti e circa 9 milioni di euro in grant e finanza non diluitiva e sono stati concretizzati 7 follow-on. Un bilancio che testimonia la solidità del modello, la capacità di attrarre capitali e la qualità delle soluzioni sviluppate.
Attraverso Scale-Up Program, Terra Next intende valorizzare il patrimonio già costruito e, allo stesso tempo, aprire la strada a nuove opportunità.
Da un lato le start-up che hanno già completato il percorso di accelerazione Terra Next avranno la possibilità di sviluppare Proof of Concept e progetti pilota insieme al corporate partner, trasformando la sperimentazione in applicazioni industriali reali. In questa fase saranno coinvolte:
Isuschem: opera nel settore della ricerca e nella sintesi a livello industriale di prodotti derivati da oli esausti e non derivanti da coltivazioni destinate a oli alimentari. Grazie alla tecnologia, brevettata, Isuschem converte gli acidi grassi degli oli in solventi innovativi. Tra i vantaggi, la possibilità di creare prodotti a bassa tossicità, biodegradabili e che offrono prestazioni elevate rispetto alle soluzioni convenzionali.
PlantBit e Smush materials, con tecnologie che non hanno a che vedere con il nostro settore.
Dall’altro lato, verranno avviate attività di scouting di nuove realtà imprenditoriali, con eventi di pitching verticali dedicati a tre ambiti chiave della bioeconomia, uno dei quali interessante anche per il settore delle vernici e della verniciatura, “Circular & Biomaterials” (materiali innovativi, biodegradabili e rigenerativi in grado di sostituire plastiche e derivati fossili, integrando design circolare e soluzioni tracciabili lungo l’intero ciclo di vita del prodotto).
Le start-up selezionate avranno accesso a un percorso strutturato di crescita, potranno confrontarsi con le corporate partner, sviluppare collaborazioni concrete e intraprendere un cammino di apertura internazionale: un’occasione per far incontrare i bisogni di innovazione delle corporate con le soluzioni più promettenti delle start-up. Il percorso sarà articolato in tre fasi – Prepare & Assess, Plan & Connect, Engage & Execute – e comprenderà anche missioni internazionali presso hub dell’innovazione. Un trampolino per aprirsi a nuovi mercati e connettersi a ecosistemi globali.
«Terra Next ha centrato l’obiettivo che si era posto – commenta Stefano Molino, Senior Partner di CDP Venture Capital e responsabile Fondo Acceleratori – creare connessioni concrete tra start-up, PMI e corporate della bioeconomia. Con il lancio dello Scale-Up Program vogliamo assicurarci che il valore generato venga potenziato, accelerando ulteriormente il percorso di crescita delle imprese coinvolte. Siamo convinti che, riusciremo a valorizzare ancora di più il portfolio di Terra Next e, grazie alla nostra attività di scouting, ad arricchirlo con nuove realtà di eccellenza».
«Con Intesa Sanpaolo Innovation Center abbiamo creduto fin dal primo momento nella potenzialità del progetto Terra Next, i cui risultati ci invitano a proseguire con rinnovato entusiasmo nella reciproca collaborazione – spiega Giuseppe Nargi, direttore regionale Campania, Calabria e Sicilia di Intesa Sanpaolo – Il nostro impegno verso il mondo dell’innovazione ci vede peraltro impegnati direttamente verso le start-up e, grazie a nostro programma di accelerazione Up2stars, sono state accelerate 80 start-up, tra le quali 12 hanno potuto partecipare ad una missione esclusiva nella Silicon Valley».
«Terra Next Scale-Up Program – afferma Riccardo Porro, Chief Operating Officer di Cariplo Factory -nasce dalla convinzione che la bioeconomia non sia soltanto un settore emergente, ma una nuova visione industriale: dove altri vedono scarti e sottoprodotti, Terra Next riconosce risorse preziose, materiali innovativi e modelli rigenerativi. Questo programma rappresenta un’opportunità unica per le start-up italiane di entrare in contatto con realtà consolidate, sviluppare collaborazioni concrete e di ampliare la propria visibilità a livello internazionale, contribuendo così a una crescita sostenibile e innovativa per l’intero settore della bioeconomia».
«Anche quest’anno – conclude Barbara Vita, Head of Marketing, Nestlé Italia e Malta – confermiamo il nostro impegno come partner del nuovo Scale-Up Program di Terra Next, un’iniziativa che incarna la nostra visione di innovazione sostenibile. Crediamo fortemente nel potenziale delle start-up e nella forza della collaborazione per affrontare le grandi sfide del nostro tempo: dalla valorizzazione degli scarti, allo sviluppo di materiali circolari e biodegradabili, fino alla promozione di pratiche agricole rigenerative. Sostenere questo programma significa contribuire alla costruzione di un futuro più responsabile, dove l’innovazione diventa leva strategica per generare valore condiviso lungo tutta la filiera.
















