Simone Sanseverinati e Lucas Schmelz, Dörken
Sin dalla sua introduzione negli anni ’70, la tecnologia zinco-lamellare è stata oggetto di costanti ottimizzazioni e innovazioni in termini di protezione anticorrosiva a lungo termine, compatibilità ambientale e funzionalità aggiuntive. La protezione catodica che offre questa tecnologia è utilizzata da numerose industrie produttrice di componenti d’acciaio, dato che soddisfa costantemente i nuovi e crescenti requisiti di protezione anticorrosiva sostenibile.
I sistemi zinco-lamellare sono utilizzati principalmente per rivestire minuterie metalliche, come viti e molle, in processi di lavorazione di materiale sfuso. Per reticolare e raggiungere la sua piena funzionalità. Il rivestimento viene polimerizzato in forno a temperature di circa 200 °C.
I pezzi che non possono essere esposti a queste alte temperature o che non sono adatti ai forni a causa della loro geometria richiedono una tecnologia di polimerizzazione diversa. In queste applicazioni, la tecnologia zinco-lamellare polimerizzabile a temperatura ambiente di Dörken è una soluzione ideale per garantire comunque un’eccellente protezione catodica dalla corrosione.
Lo zinco sacrificale: una digressione sulla protezione attiva e passiva dalla corrosione
La protezione attiva/catodica dalla corrosione si basa sul principio della riduzione elettrochimica. Ciò comporta il contatto di un metallo sacrificale con il metallo da proteggere. In questo modo si corrode preferibilmente il metallo sacrificale, proteggendo così il metallo principale. Un esempio di protezione attiva dalla corrosione è il rivestimento zinco-lamellare. Le lamelle di zinco sono caratterizzate dalla loro forma e dalla loro grande uniformità, si allineano parallelamente al substrato e formano una barriera molto compatta e conduttiva. Questa struttura unica fornisce un’eccellente protezione catodica dalla corrosione, superando i tradizionali rivestimenti contenenti polvere di zinco. Questo meccanismo protettivo è particolarmente efficace in ambienti aggressivi, con aria salina o elevata umidità.
La protezione passiva dalla corrosione, invece, si basa sulla formazione di uno strato protettivo di ossido sulla superficie metallica. Questo strato impedisce al metallo di entrare in contatto diretto con l’ambiente corrosivo, rallentando così il processo di corrosione. Esempi di metodi di protezione passiva dalla corrosione includono l’uso di acciaio inossidabile e l’applicazione di speciali rivestimenti protettivi. Entrambe le “strategie di protezione dalla corrosione” hanno i loro vantaggi e svantaggi, e quella più adatta viene selezionata in base ai requisiti e alle condizioni ambientali del pezzo a dimora.
Il rivestimento zinco-lamellare tipico
Oggigiorno è fondamentale disporre di una protezione anticorrosione affidabile. I rivestimenti di zinco-lamellare per componenti metallici vantano una comprovata esperienza pluridecennale. Questo sistema di rivestimento garantisce una protezione anticorrosiva catodica per almeno 720 ore in nebbia salina, secondo la norma EN-ISO 9227-NSS, il che significa che è in grado di resistere alla maggior parte delle sollecitazioni. Questa protezione è garantita dal solo primer zinco-lamellare. È possibile aggiungere una finitura selezionata per ottenere una protezione aggiuntiva. Ciò migliora, per esempio, la resistenza alle sollecitazioni meccaniche o agli agenti chimici, oltre a migliorare la sensazione al tatto. Come prima accennato, i rivestimenti zinco-lamellare tipicamente sono polimerizzati in forno a temperature di 200 °C o superiori. Siccome non tutti i pezzi sono adatti a tale processo, abbiamo sviluppato un prodotto zinco-lamellare che reticola a temperatura ambiente, DELTA-PROTEKT® KL 170 RT.
Protezione anticorrosiva zinco-lamellare senza polimerizzare ad alte temperature: ideale per diverse applicazioni
L’uso di DELTA-PROTEKT® KL 170 RT come rivestimento anticorrosivo offre numerosi vantaggi. La soluzione polimerizza a temperatura ambiente, eliminando la necessità di un forno di polimerizzazione. Ciò è particolarmente utile quando, per esempio, si deve proteggere un pezzo complesso ottenuto con componenti sensibili alla temperatura, come parti in plastica o sensori. È ideale anche per pezzi di grandi dimensioni che non possono essere spostati o che non entrano in un forno. L’indurimento a temperatura ambiente consente di risparmiare energia, riducendo i costi e migliorando il bilancio di CO2.
Proteggendo dalla corrosione, le funzioni di un pezzo sono mantenute più a lungo nel tempo, aumentandone così la durabilità. Ciò soddisfa, per esempio, i requisiti tipici di durabilità – 10-15 anni – richiesta dagli OEM nel settore automobilistico. Il rivestimento di zinco-lamellare prolunga anche i tempi tra i sempre più costosi interventi di manutenzione.
In tempi di prezzi elevati dell’energia e di forniture potenzialmente incostanti, un processo a temperatura ambiente offre alle aziende la mitigazione dei rischi correlati. Infine, le singole aree corrose o danneggiate possono essere riparate utilizzando uno spray zinco-lamellare, DELTA-PROTEKT® REPAIR, che indurisce anch’esso a temperatura ambiente.
I prodotti zinco-lamellare a temperatura ambiente che abbiamo sviluppato possono essere facilmente applicati a spruzzo. Una volta preparata la superficie – pulita, asciutta e priva di ruggine, polvere o grasso – il nostro rivestimento zinco-lamellare può essere applicato in modo uniforme a spruzzo, manualmente o automaticamente. A una temperatura ambiente compresa tra 20 e 25 °C, il rivestimento asciuga in circa 60 minuti. È anche possibile l’asciugatura forzata: a 80 °C, il prodotto asciuga in 10 min, per una produzione in serie efficiente.
Applicazioni concrete per automotive e … nelle chiese
Un esempio d’applicazione, prima e unica a livello mondiale, è la protezione del cuscinetto ruota. I cuscinetti ruota dei veicoli devono sopportare molti carichi, come le forze di accelerazione laterale in curva, e sono quindi essenziali per un comportamento di guida stabile. Questo è uno dei motivi per cui questi componenti richiedono una protezione speciale. Per ragioni produttive, i cuscinetti delle ruote devono essere assemblati senza rivestimento e, dunque, la protezione anticorrosiva può essere applicata solo dopo il loro assemblaggio, quando non è più possibile raggiungere temperature elevate. Per garantire un rivestimento perfetto, inoltre, lo spessore del rivestimento ideale dovrebbe essere di soli 20 μm. A questi spessori il rivestimento dovrebbe offrire, se possibile, una protezione anticorrosiva catodica. Il rivestimento zinco-lamellare a temperatura ambiente DELTA-PROTEKT® KL 170 RT di Dörken soddisfa tutti questi requisiti ed è quindi ideale per proteggere efficacemente dalla corrosione i cuscinetti delle ruote o altri componenti critici, come i dischi dei freni. Questa soluzione è già utilizzata da molti produttori di cuscinetti per ruote in tutto il mondo, e i loro prodotti sono installati su veicoli prodotti da tutti i principali OEM.
Questa soluzione zinco-lamellare indurente a temperatura ambiente è stata utilizzata anche per un’applicazione curiosa nella cattedrale di Colonia. Nel 2017, la campana di San Pietro, popolarmente conosciuta come “Dicker Pitter”, ha richiesto una nuova sospensione del battaglio. Questo perché il battaglio colpiva la campana con troppa forza. Era necessario un colpo più “morbido” per proteggere il materiale della campana e produrre un suono migliore. La sospensione del battaglio è esposta a forti azioni meccaniche e aggressioni atmosferiche, richiede quindi una protezione anticorrosiva affidabile. Dörken è stata in grado di fornirla con il suo prodotto zinco-lamellare a temperatura ambiente, che ha dimostrato più volte che i suoi micro-rivestimenti ad alte prestazioni sono in grado di soddisfare anche i requisiti più complessi. Grazie al design pratico di DELTA-PROTEKT® KL 170 RT, la sospensione del battaglio – un pezzo da 800 kg – ha potuto essere rivestito direttamente in loco nella stessa cattedrale. Con una migliore qualità del suono e una protezione anticorrosiva affidabile ed efficace, la campana “Dicke Pitter” suona ora di nuovo in occasioni speciali e nelle principali festività religiose.
Mentre le industrie si orientano decisamente verso soluzioni più sostenibili, efficienti dal punto di vista energetico e flessibili, la tecnologia zinco-lamellare si distingue come la scelta definitiva e lungimirante per la protezione delle superfici a lungo termine.
Qual è la vostra applicazione? Siamo presenti ai P&E Milano Coating Days 2025, non esitate a sottoporci il vostro caso.















