Alessandro Brizzi, general manager di Renovis, spiega come recuperare fino a 550 kWt di calore dai fumi esausti, riducendo consumi e CO2 con sistemi stand-alone ad alto rendimento.
Per le aziende che operano con linee di verniciatura dotate di postcombustore, il recupero termico offre una reale opportunità per abbattere i consumi energetici e rendere il processo più sostenibile.
Renovis è una Energy Service Company (ESCo) specializzata nella progettazione e realizzazione di soluzioni per l’efficienza energetica, con un’attenzione particolare all’ambito industriale. Attraverso la voce del suo general manager Alessandro Brizzi, abbiamo approfondito la loro soluzione applicabile agli impianti di verniciatura.
Come potete efficientare gli impianti di verniciatura industriale?
Renovis ha sviluppato una soluzione mirata al recupero del calore dai fumi esausti generati dai forni di verniciatura industriale. Tali forni, che spesso funzionano in modalità continuativa, generano fumi a temperature che possono arrivare fino a 350 °C: questo calore, invece di essere disperso nell’ambiente, può essere recuperato e trasformato in una risorsa energetica preziosa e utile per il processo produttivo.
L’intervento di Renovis consiste nell’installazione di un sistema di captazione fumi a valle del camino, completamente indipendente dal processo e dotato di by-pass modulabile, così da non influenzare le condizioni operative del forno; il sistema è progettato per essere flessibile e facilmente adattabile, consentendo di recuperare il calore in eccesso e di trasferirlo a uno scambiatore di calore, che lo converte in energia termica utilizzabile. A seconda delle necessità dello stabilimento, tale energia può essere impiegata per produrre vari vettori, come acqua calda, surriscaldata, vapore o acqua fredda. Di fatto, il calore che altrimenti andrebbe disperso nell’ambiente viene recuperato e riutilizzato per altri scopi, riducendo la necessità di ricorrere a fonti esterne di energia. L’intervento, che può essere integrato anche in impianti esistenti senza dover fermare la produzione, aiuta le aziende a ottimizzare i consumi energetici, ridurre i costi operativi e, allo stesso tempo, migliorare l’efficienza energetica dell’intero processo industriale.
Che genere di impianto e investimento può essere adatto a una verniciatura industriale che sia terzista o interna?
Gli impianti Renovis sono soluzioni stand-alone, progettate per funzionare in totale autonomia rispetto al processo produttivo senza alterarne la stabilità. Grazie a questa tecnologia, le aziende riducono il loro fabbisogno di combustibili fossili, ottimizzando l’efficienza energetica complessiva dell’impianto e contribuendo a un notevole abbattimento dei costi operativi in centrale termica.
Quali sono gli aspetti chiave dei vostri impianti?
Sono principalmente due: la modularità e la scalabilità. Ogni impianto è progettato su misura, in base alle caratteristiche specifiche dell’azienda, come la portata dei fumi, la temperatura e il profilo di consumo termico. La flessibilità della soluzione consente di dimensionare l’impianto in funzione delle necessità specifiche dello stabilimento, garantendo così un recupero ottimale del calore in base al tipo di produzione e alla dimensione dell’impianto.
È possibile stimare un periodo di ammortamento dell’investimento?
Dal punto di vista dell’investimento, l’installazione di un impianto di recupero del calore è altamente vantaggiosa. Grazie ai risparmi sui consumi energetici e agli incentivi fiscali, come i Certificati Bianchi, le imprese possono recuperare l’investimento iniziale in tempi relativamente brevi. Il payback time, che è il periodo necessario per recuperare il capitale investito, varia tra i 2 e i 3 anni. In questo modo, le aziende possono vedere un ritorno sull’investimento molto rapido. Per le aziende terziste, questa tecnologia può essere anche una leva strategica, in quanto non solo migliora la sostenibilità dei forni di verniciatura, ma consente anche di offrire ai clienti un servizio più efficiente e competitivo. Inoltre, Renovis offre una formula EPC (Energy Performance Contract), che permette alle aziende di implementare l’impianto senza dover sostenere l’investimento iniziale, assumendosi il rischio e ottenendo una remunerazione attraverso la vendita dell’energia recuperata.
Ci sono progetti significativi che può condividere?
Renovis ha recentemente progettato un impianto di recupero del calore presso uno stabilimento industriale che utilizza forni di verniciatura in continuo. I dati di questo progetto sono particolarmente esplicativi e mostrano l’impatto tangibile che una tecnologia di recupero del calore può avere sui risparmi energetici e sull’efficienza economica.
I principali dati tecnici relativi al progetto sono i seguenti:
- Portata dei fumi: 10.500 Nm³/h
- Temperatura dei fumi: 350 °C
- Potenza termica recuperata: 550 kWt
- Ore annue di esercizio: 5.520 ore
- Risparmio annuo in gas metano: 395.600 Sm³
- Certificati Bianchi ottenibili: 326 TEE/anno
- CO2 evitata: 784 tonnellate/anno
- Payback time: circa 12 mesi

















