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Da produttore di dispositivi di sicurezza per impianti a vera e propria Smart Factory: l’evoluzione 4.0 di Satech

By 28 Novembre 2022 No Comments

SATECH DETIENE IL PRIMATO A LIVELLO NAZIONALE NELLA PRODUZIONE DI SISTEMI DI PROTEZIONE PERIMETRALE CONFORMI ALLE NORMATIVE VIGENTI. DAL 2000 L’AZIENDA PROGETTA E PRODUCE SOLUZIONI PER LA SICUREZZA INDUSTRIALE, RIVESTITE A POLVERI CON PRODOTTI VERNICIANTI RIPOL, CON CUI SI È INSTAURATA UNA SINERGIA DURATURA E PROFICUA

Fondata nel 2000, Satech è stata la prima azienda italiana, specializzata nella realizzazione di protezioni perimetrali per macchinari e linee di produzione automatizzate, a mettere in sicurezza migliaia di impianti e persone in tutto il mondo.

Saldamente ancorata alla tradizione manifatturiera del suo territorio natio, il lecchese, dove tuttora coesistono valori di perizia artigianale e di avanguardia industriale, Satech ben presto si apre al mercato internazionale creando filiali dirette in Francia, Germania e Giappone, e organizzando una rete di distributori presente in oltre 40 Paesi.

L’attenzione all’aggiornamento tecnologico e il tenace orientamento al futuro caratteristici dell’azienda, sono testimoniati dalla crescita costante dei volumi produttivi, che hanno portato l’azienda, nel corso degli anni, a cambiare sede per esigenze logistiche: da Merate, a Calco, fino all’attuale stabilimento di Bulciago, concretizzazione del potenziamento dei mezzi produttivi in chiave Industria 4.0.

«In passato – spiega Giovanni Camusso, Business Development Manager di Satech – ci avvalevamo di un terzista che gestiva un nostro impianto: questa scelta però, si è rivelata presto inadeguata alla forte crescita che ha caratterizzato la nostra azienda.

Ci siamo dunque riappropriati del processo di verniciatura, in modo da poter controllare l’intero flusso di produzione. Abbiamo investito in un impianto automatizzato (Euroimpianti), avvalendoci del know-how di Ripol. Il nostro fornitore di prodotti vernicianti in polvere ci ha aiutato fin dalle fasi di progettazione e la sinergia si è rivelata davvero proficua».

IN PRODUZIONE


Tutto comincia dalla progettazione: l’ufficio tecnico di Satech opera per fornire ai clienti soluzioni sempre adatte a un mercato in continua evoluzione, attraverso un software in grado di tracciare i layout adattandosi alle diverse esigenze, da quelle standard a quelle su misura.

Nell’area produttiva che si sviluppa su una superficie di circa 20.000 m2, l’automazione è al centro di tutto e ogni processo produttivo è concepito per minimizzare gli sprechi. Il parco macchine di ultima generazione è interconnesso in ottica 4.0 e garantisce rapidità e precisione produttiva di tutte le componenti delle soluzioni standard. La manualità è demandata all’area CustomGuard, cuore pulsante dell’azienda, dedicata a tutte le lavorazioni personalizzate.

LA VERNICIATURA


«Per noi la verniciatura ha due aspetti fondamentali -prosegue Giovanni Camusso-: se da una parte le norme ci richiedono di rendere il più invisibile possibile il riparo, perché ciò che occorre vedere è il pericolo che si cela dietro, dall’altra, dobbiamo fare i conti con le innumerevoli richieste di personalizzazione. In linea di massima, per i nostri prodotti standard utilizziamo il giallo per le piantane e il nero per le reti.

Il rivestimento dei nostri prodotti avviene in 3 cabine di verniciatura a polveri che lavorano in contemporanea: una dedicata al nero, a ciclo continuo e dotata di reciprocatori attrezzati con 16 pistole, una al giallo e ai colori speciali e una unicamente al bianco, per evitare contaminazioni. Il nostro cliente tipo (costruttore di macchinari, di impianti, o integratore di robotica) è molto attento all’estetica del prodotto. Per questo la qualità delle finiture è molto importante e gestire il processo internamente aiuta a mantenere standard qualitativi elevati».
Il ciclo di verniciatura prevede:

  • Carico delle reti e delle piantane sulle apposite bilancelle con telai progettati per massimizzare il numero dei pezzi pur mantenendo la corretta distanza
  • Pretrattamento a tre fasi – passaggio in forno di asciugatura
  • Invio automatico, gestito dalla programmazione del lotto, ad una delle 3 cabine disponibili
  • Polimerizzazione nel forno
  • Scarico automatico con sistema appositamente progettato

CONCLUSIONI


Visitando l’azienda lecchese la prima cosa che si nota è la cura con la quale è organizzato il flusso di lavoro: un esempio concreto di ciò è la meticolosa organizzazione del magazzino dove vengono preparati gli ordini, collocato in un’ampia zona di circa 6000 m2, con il materiale finito collocato in scaffalature a tutt’altezza. L’aumento della richiesta di personalizzazione è stata la leva che ha spinto Satech ad investire nella nuova sede e nei nuovi impianti e, dato che il prodotto “ad hoc” non passa solo dalle “misure” ma molto spesso anche dal colore, il rapporto di fiducia con il proprio fornitore di prodotti vernicianti diventa strategico.

«Negli anni con Ripol abbiamo perfezionato la nostra “ricetta del colore” – conclude Giovanni Camusso – ottenendo un prodotto che ha precise caratteristiche di resistenza al graffio e alla luce, anche se artificiale. Grazie a questo iter, oggi utilizziamo una vernice in polvere che risponde alle esigenze del cliente: avere un riparo bello esteticamente ma soprattutto resistente e duraturo».

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