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Evans Soul Leader e l’imprescindibile purezza dell’aria compressa nei processi di verniciatura

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Nei processi di verniciatura industriale, l’aria compressa è una componente fondamentale spesso sottovalutata. Per ottenere risultati applicativi e finiture di alto livello è quindi essenziale operare con aria compressa purificata per avere vantaggi qualitativi, risparmio sul consumo di vernice e ambienti di lavoro meno dannosi per gli operatori.

Nei processi di verniciatura industriale che coinvolgono l’applicazione di rivestimenti liquidi o in polvere, l’aria compressa non è un semplice veicolo, ma un elemento determinante per la qualità del risultato finale. L’aria compressa viaggia per metri o chilometri di tubi, raggiungendo la pistola di spruzzatura ad altissima velocità. Facendo questo movimento, si carica di cariche statiche miste, sia positive che negative, che sono la causa principale dei difetti applicativi. Sono proprio queste cariche, infatti, a creare un effetto di “rimbalzo” che genera l’eccesso di spruzzo (overspray) e il classico “fumo” in cabina. Lavorare con aria non trattata non solo compromette la stesura e l’adesione della vernice, ma crea anche problemi di difettosità e riduce la qualità finale del prodotto. L’obiettivo primario per garantire l’applicazione ottimale del rivestimento è quindi neutralizzare queste cariche, creando un’aria il più possibile asettica e pura.
Evans Soul Leader Srl è l’azienda fondata da Luciano Simonato che, insieme a sua figlia Eva, ha trasformato la passione per la tecnologia della purificazione dell’aria compressa nella missione aziendale. Abbiamo visitato la sede operativa a Fara Vicentino (Vicenza) per farci raccontare la storia, l’innovazione dell’azienda e le prospettive future.

GC – Come nasce Evans Soul Leader e da quali esperienze precedenti trae origine?
LS – Evans Soul Leader è la sintesi di un percorso professionale che parte da lontano. Ho iniziato prima nel settore tessile e poi nel settore conciario nella zona di Vicenza, dove mi sono occupato della concia delle pelli. Mi è sempre piaciuto mettermi in gioco e salire di livello e per due anni e mezzo mi sono occupato anche dell’avviamento produttivo di una conceria a Zagabria.
Il vero passaggio è avvenuto tra il 2006 e il 2007: sono passato dal settore conciario alla vendita di apparecchiature per il trattamento dell’aria compressa, un mondo che all’epoca era accolto con molto scetticismo. Quando la vendita di quelle apparecchiature si esaurì, decisi di fare da me: realizzai un primo prototipo in collaborazione con un’altra persona. Lo portammo a testare per un anno in una carrozzeria di un mio amico che aveva appena aperto. Le prove pratiche dimostrarono subito che la macchina funzionava bene. Il primo impianto venne venduto proprio a loro intorno al 2010.
Inizialmente Evans era un’attività individuale, ma grazie a uno degli attuali soci, Braga Marco, impegnato nello sviluppo del mercato italiano, siamo riusciti a fare il salto di qualità diventando una Srl e parte del Gruppo Mida Holding.

GC – Cosa offre Evans Soul Leader? Potrebbe descrivere la tecnologia e i diversi tipi di impianti disponibili?
LS – La nostra macchina brevettata, si interpone tra il compressore e l’impianto di verniciatura. Il nostro principio fondamentale è che non trasformiamo l’aria, ma la trattiamo così com’è. Il nostro sistema è un trattamento combinato di filtrazione, deionizzazione e riscaldamento.
L’aria compressa attraversa tre stadi di filtrazione. Subito dopo, avviene la deionizzazione che abbatte le cariche statiche presenti. Questo è l’elemento essenziale per creare un’aria asettica, riducendo il più possibile le cariche che creano il disturbo. Successivamente, l’aria viene riscaldata, non come funzione principale, ma per garantire una temperatura e umidità costante durante il ciclo produttivo. Il riscaldamento vaporizza l’umidità residua, poiché l’aria passa attraverso un sistema riscaldante, impedendo che l’umidità si riformi prima dell’utilizzo.
I nostri sistemi sono efficaci per qualsiasi prodotto atomizzato tramite pistola, sia esso liquido o in polvere.
Offriamo modelli standard chiamati SOL (ad esempio la SOL 1 può gestire due o tre pistole contemporaneamente) e modelli fatti su misura chiamati EVA. I modelli EVA sono totalmente personalizzabili per andare incontro alle richieste specifiche del cliente. Possiamo realizzare la macchina su misura, adattabile a spazi ristretti e al numero di pistole da supportare. In virtù della natura “su misura” di EVA, è possibile personalizzare l’impianto con dettagli come i comandi da remoto o il colore esterno. Stiamo inoltre sviluppando un nuovo modello destinato alle piccole aziende.

GC – Quali sono i principali vantaggi nell’uso degli impianti Evans e quali i risparmi?
LS – I vantaggi sono tangibili:

  • Adesione e qualità: avendo un’aria neutra, la vernice liquida o in polvere, aderisce molto più facilmente a qualsiasi supporto (metallo, plastica o pelle), garantendo un film finale disteso meglio. L’aria neutra crea attrazione, al contrario dell’aria carica che crea respingimento e rimbalzo.
  • Risparmio di prodotto e aria: l’aria deionizzata permette una nebulizzazione migliore della vernice, consentendo di abbassare le pressioni di esercizio. La riduzione dell’overspray comporta un risparmio medio minimo del 20% sull’aria compressa. Alcuni clienti industriali hanno registrato risparmi totali sul prodotto (primer, fondi, smalti e vernici trasparenti) fino al 35%, con una media totale del 22%.
  • Riduzione della difettosità: molti clienti hanno riscontrato un risparmio oggettivo del 90% sui difetti in applicazione.
  • Vantaggio economico e operativo rispetto ad altri sistemi: A differenza di altri prodotti, noi trattiamo l’aria esistente e facciamo risparmiare sul consumo totale. I costi di esercizio e le manutenzioni sono bassi. Inoltre, i nostri impianti sono efficaci istantaneamente dando benefici fin da subito.

GC – Come è strutturata l’azienda e qual è la vostra filosofia commerciale?
LS – La nostra filosofia commerciale si basa sull’onestà e su un approccio diretto. Io dico sempre: “Non ti risolvo i problemi, ti aiuto a risolverli”. Per questo motivo, il nostro approccio prevede la prova sul campo delle macchine. Attualmente, abbiamo diverse macchine in prova in varie regioni italiane e la percentuale di conversione è altissima: riusciamo a vendere praticamente sempre. Non investiamo in una rete commerciale interna, ma lavoriamo con distributori partner (come rivenditori di impianti ed apparecchiature e colorifici) che ci offrano supporto, serietà nella vendita e soprattutto nel post vendita.

GC – Quali sono le prospettive future e gli obiettivi a lungo termine per Evans Soul Leader?
LS – Le prospettive sono focalizzate su crescita strutturata e validazione scientifica. Stiamo collaborando con primari enti di ricerca per la validazione scientifica del nostro prodotto, conducendo una serie di test chimici, fisici e scientifici per dare ai clienti risposte sempre più precise sull’efficacia dei nostri prodotti.
A livello di normative, stiamo lavorando per ottenere la complessa certificazione Atex e per avere altre certificazioni reali. Da Gennaio 2026 i nostri sistemi saranno predisposti per la 4.0 e 5.0.
Commercialmente, stiamo espandendo il nostro raggio d’azione verso clienti industriali di altissimo livello nel campo dell’automotive, macchine agricole, lavorazione delle materie plastiche e carbonio, produzione arredi e produzione di pelli finite. L’introduzione di nuovi modelli a basso costo ci permetterà di raggiungere anche le aziende artigiane più piccole. Infine stiamo cercando partner (rivenditori) giusti per l’espansione europea e mondiale. Inoltre stiamo programmando per il futuro la partecipazione a eventi tecnici focalizzati sui contenuti, rispetto alle fiere tradizionali.
Evans Soul Leader con un approccio diretto e flessibile verso i clienti promette di essere il partner giusto per chi opera nella verniciatura industriale e ricerca solo il meglio dal proprio lavoro, sia a livello di qualità del prodotto finito che di salvaguardia dell’ambiente.