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Verifiche ispettive di cicli di verniciatura per valvole, skid e altri supporti del settore oil&gas

By 29 Aprile 2021 No Comments

Sul numero doppio 615/616 del 2019 di Verniciatura Industriale abbiamo descritto una giornata di lavoro di un ispettore dell’anticorrosione.

In quell’occasione con Enzo Festinante abbiamo verificato il lavoro di controllo della fase di preparazione della superficie prima della verniciatura nell’azienda FB-ITMI di Alberone di Cento (FE).

In questo articolo, invece, ci dedicheremo all’aspetto delle verifiche da effettuare per la parte ispettiva della verniciatura.

QUALI SONO GLI SCOPI DELL’ISPEZIONE


Il ruolo dell’ispettore è quello di verificare, durante i diversi momenti di ispezione, determinate le specifiche definite dal cliente finale, la corrispondenza delle operazioni e l’allineamento dei risultati, in particolare:

  • Verifica delle operazioni applicative che sono state utilizzate per ottenere i risultati conformi alle richieste
  • Conformità dei risultati tramite l’applicazione delle norme e metodi di controllo qualitative.

Il lavoro dell’ispettore viene poi ufficializzato attraverso una relazione finale da consegnare al committente dove si descrivono operazioni, procedure e risultati.

Nel caso illustrato l’ispezione si riferisce alla verniciatura di valvole, skid e supporti per il settore oil&gas, effettuato presso un’azienda produttiva specializzata, la BFE di Albano S. Alessandro (in provincia di Bergamo), dopo la verifica dei requisiti dimensionali e funzionali tramite test specifici (test visivo e dimensionale; test di pressione, gas test, test di funzionamento e altri).

Tutte le superfici sono state sottoposte ad una operazione di ri-sabbiatura e ispezione visiva per controllare se sono stati rimossi tutti i contaminanti o strati di vernice precedenti. Secondo la specifica sono stati effettuati:

  • Controllo visivo
  • Controllo dei parametri ambientali
  • Controllo della granigliatura
  • Controllo della prima applicazione di vernice.

Dopo la fase di controllo visivo della steel preparation secondo la norma ISO8501-3 grado P2 (superfici libere da grandi imperfezioni), si è proceduto con la ri-sabbiatura, secondo la norma ISO8503-2 con un profilo di sabbiatura tra 40-65 μm.

Al termine dell’operazione sono stati valutati i parametri dell’operazione (ambientali, contaminazione da sali, contaminazione da polveri, grado di pulizia, rugosità).

CICLO APPLICATO


Il ciclo di verniciatura scelto richiede tre mani e precisamente:

  • primer zincante inorganico
  • intermedio epossidico ad alto spessore bicomponente
  • finitura epossidica,

per un totale di 275-400 μm di spessore.

VERIFICA DELL’APPLICAZIONE DEL PRIMER

Durante l’applicazione del primer – colore grigio-verde – vengono controllati gli spessori di applicazione in più parti del pezzo, secondo la specifica e le indicazioni della scheda tecnica del prodotto verniciante. Il controllo finale del primer è stato effettuato dopo 3 giorni dall’applicazione: il film era asciutto e senza difetti. Dove è stato rilevato uno spessore inferiore a quanto contenuto nella specifica si è provveduto ad effettuare una ripitturazione in modo da assicurare una uniformità di strato per raggiungere i valori richiesti. Questi difetti sono stati riscontrati in aree molto limitate, sotto i limiti definiti dalle norme, per cui non sono stati menzionati nel certificato di verniciatura. Secondo norma applicata, si è provveduto ad effettuare prove di strappo del film dal supporto, soprattutto nelle parti difficili da raggiungere durante l’applicazione: i risultati sono stati soddisfacenti, tali da proseguire con l’applicazione dell’intermedio.

VERIFICA DELL’APPLICAZIONE DELL’INTERMEDIO

Lo strato intermedio, una vernice epossidica di colore bianco, è stato controllato dopo una giornata dall’applicazione, come definito nella scheda tecnica. Lo spessore minimo richiesto, in questo caso, è di 50-105 μm per strato.

A seguito dell’ispezione, la superficie è stata trovata asciutta e il film privo di difetti visivi.

VERIFICA DELL’APPLICAZIONE DELLA FINITURA

Nel caso della mano finale di finitura oltre ai controlli effettuati come per la mano intermedia, è stato effettuato, tramite adeguati strumenti, il controllo del colore, risultato essere RAL 2000 (giallo arancio) per le valvole, RAL 1018 per gli skid e altre strutture.

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