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Target è un’azienda italiana situata a Lainate, in provincia di Milano, che produce espositori. Nasce nel 1985, come evoluzione di Acetal, che inizialmente fabbricava scatole per camicie in PVC. Poi barattoli di caramelle per Perfetti, Novi, Pernigotti e altri marchi notevoli, seguendo un processo che l’ha via via portata all’assetto attuale: una sede milanese, appunto, e un distaccamento in Slovacchia, a Modra, nella regione di Bratislava. Scopriamo questo retroterra storico parlando con il titolare di Target, Angelo Lattuca, e con la designer, Maria Grazia Leonardi.

LA PRODUZIONE


Ci spiegano che la produzione viene effettuata per il 40% in Italia e per il 60% all’estero. In entrambi gli stabilimenti vengono eseguite le stesse lavorazioni, usando acciaio e legno come materiale costitutivo degli espositori, spesso congiuntamente. L’unica differenza consiste nel fatto che a Lainate viene utilizzata anche la plastica, come materiale principale per diversi articoli, ma anche come elemento decorativo. Le avancasse sono i prodotti di punta, poichè il core business di Target riguarda proprio le forniture per la grande distribuzione, ma l’azienda vanta clienti praticamente in ogni settore, grazie ad un’organizzazione flessibile che le consente di lavorare su diversa scala, dal pezzo unico alle migliaia in serie. Ogni giorno si fabbrica un articolo diverso: una delle più grandi qualità dell’azienda è proprio quella di differenziare la produzione, adeguandosi alle necessità del singolo cliente. Questo vantaggio è frutto della gestione interna di tutto il processo, dalle prime fasi di progettazione, impostazione grafica e prototipazione, a quelle conclusive di finitura e decorazione. Proprio nella valorizzazione dei prodotti gioca un ruolo decisivo il processo di verniciatura, garantito da una collaborazione più che ventennale con Arsonsisi, fornitrice di vernici in polvere, anch’essa con sede a Lainate.

LA VERNICIATURA


Per approfondire questo aspetto, Angelo Lattuca e Maria Grazia Leonardi ci guidano attraverso i vari reparti aziendali, fino ad arrivare alla zona in cui vengono rivestiti gli espositori. Qui troviamo una cabina, dove si eseguono le campionature e le prove di colore, e un impianto di verniciatura a polvere. Un tunnel tradizionale di pretrattamento effettua il processo di fosfosgrassaggio, predisponendo la superficie a una buona adesione delle polveri: i prodotti Target, prevalentemente da interno, non richiedono ulteriori accorgimenti in fase di preparazione.
Fanno eccezione quelli destinati al settore garden, su cui viene successivamente effettuato un ciclo “polvere su polvere”, per assicurare al supporto un’ottima resistenza alla corrosione. Dopo il pretrattamento, i manufatti entrano nel forno di asciugatura. Seguono le operazioni di rivestimento, effettuate da due cabine parallele dotate di reciprocatori, che garantiscono un’elevata produttività e che, all’occorrenza, vengono utilizzate per il già citato ciclo “polvere su polvere”: una per l’applicazione del primer, l’altra per l’applicazione della finitura. Il processo, così organizzato, permette inoltre una gestione agevole dei cambi di colore. Completata la fase di polimerizzazione in un forno tradizionale, i prodotti sono pronti per essere imballati. Prima però c’è spazio per gli ultimi ritocchi, eseguiti dagli operatori preposti, a testimonianza di un lavoro svolto con cura in tutte le sue fasi.

IL CICLO “POLVERE SU POLVERE”

Come già accennato, per gli espositori destinati al settore garden, il cui utilizzo e destinazione finali richiedono un’elevata resistenza alla corrosione, Target ha scelto il ciclo di rivestimento “polvere su polvere” di cui Arsonsisi è pioniera. Generalmente, per proteggere i manufatti metallici esposti agli agenti atmosferici o a contatto diretto con acqua con prodotti vernicianti in polvere, occorre un ciclo di verniciatura composto da una mano di primer anticorrosivo e una di finitura, ciascuna con relativa fase di polimerizzazione e quindi, con un dispendio di energia non indifferente. Il ciclo “polvere su polvere” invece, riduce il costo energetico del 50% in quanto richiede una sola operazione di polimerizzazione del doppio strato di vernice applicata, oltre a garantire ottime prestazioni in termini di copertura e resistenza alla corrosione.

CONCLUSIONE


Gli espositori finiti mostrano un’estetica eccellente; la loro verniciatura è ben eseguita, favorita anche dalla qualità dei prodotti forniti da Arsonsisi. Tutto ciò non è scontato: nel suo insieme infatti, non si tratta di un processo semplice. L’espositore è un prodotto che gioca in equilibrio tra bellezza e discrezione. Per questo motivo va progettato con accortezza: deve farsi notare, ma senza mettere in secondo piano gli articoli che ospita. Può essere elegante ed essenziale, oppure ironico e sorprendente; in ogni caso, deve garantire funzionalità e praticità d’impiego. Per riuscire a soddisfare i desideri della clientela bisogna dunque saper abbinare a una buona capacità produttiva un’adeguata sensibilità formale. Target è la somma di questi elementi, ed è per questo che lavora con profitto, da trentaquattro anni a questa parte.

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