was successfully added to your cart.

Primer UV monocomponente: innovazione per la preparazione di pannelli nobilitati alla verniciatura

È un periodo molto favorevole per la nostra rivista, da sempre impegnata a presentare prodotti e processi di verniciatura sostenibili ambientalmente: finalmente possiamo testimoniare e far conoscere ai nostri lettori grandi novità che cambieranno la percezione del mondo della verniciatura del legno come uno dei grandi inquinatori dell’aria che respiriamo. Siamo infatti testimoni di una importante novità, applicata industrialmente, che sta cambiando la preparazione dei pannelli rivestiti con carte melamminiche: un prodotto frutto della ricerca di Adler, azienda con sede a Schwaz, nel Tirolo austriaco, e filiale in Italia a Rovereto, che ha formulato un primer UV monocomponente, Innolux Haftpromotor.

Primer-adler-innolac

Per quale motivo il prodotto è così innovativo? L’abbiamo chiesto al responsabile della verniciatura di Innolac, azienda di Brugnera, in provincia di Pordenone, che vernicia conto terzi pannelli con tecnologia UV. «Verniciamo pannelli e antine – ci spiega – soprattutto di MDF e truciolare rivestiti con carta melamminica, ma stiamo cercando anche nuovi materiali da presentare ai clienti esteri, soprattutto al mercato statunitense, che è sensibile agli argomenti di innovazione, sostenibilità e leggerezza». L’innovazione si gioca molto sull’aspetto della verniciatura, soprattutto allo scopo di ridurre emissioni e, in generale, sostanze pericolose (come, ad esempio, la formaldeide). «Esportando gran parte della produzione – prosegue – è per noi molto importante proseguire la ricerca di materiali e tecnologie che migliorino l’impatto ambientale oltre alla qualità. Siamo certificati PEFC, considerando che il mercato americano richiede solo pannelli che rispettino i limiti di emissione del CARB (California Air Resources Board), in modo che al cliente venga rilasciata una sorta di carta d’identità del prodotto a basso impatto ambientale, e per questo vogliamo utilizzare ciò che di meglio offre il mercato».

IL MERCATO RICHIEDE PRODOTTI SOSTENIBILI

Il responsabile ci conferma che il mercato è orientato sempre più a prodotti che abbiano basse emissioni di sostanze volatili, e contengano meno inquinanti. «Abbiamo così iniziato un percorso con Adler – prosegue l’intervistato – allo scopo di migliorare i cicli da questo punto di vista. Siamo in produzione con un “primer” o isolante che applichiamo al pannello nobilitato, in preparazione all’applicazione successiva di fondo e finitura. È un monocomponente UV che viene applicato a rullo, che ha azzerato il diluente che usavamo in questa fase». Il passaggio dal prodotto bicomponente tradizionale al prodotto Innolux Haftpromotor di Adler ha portato, nell’immediato, questi vantaggi:

• Il risparmio del diluente: l’isolante che veniva utilizzato in precedenza conteneva il 60% di solvente (nel caso di Innolac, circa 300/400 kg di acquisto di diluente ogni 15 giorni), mentre in questo caso si tratta di un prodotto 100% secco, a parità di grammatura applicata (10 g/m2);

• Ridotto i tempi di pulizia: il monocomponente ha velocizzato la pulizia dell’impianto;

• Ridotto gli scarti: essendo monocomponente, in pratica non vi è più scarto di prodotto caricato nell’impianto e che non viene utilizzato nella giornata di lavoro. L’applicazione del primer viene seguito da un passaggio in macchina di levigatura per proseguire nell’applicazione del fondo (due mani) a rullo, e finitura con velatrice, tutto effettuato con prodotti ad essiccazione UV, su una linea lunga circa 100 m.

CONCLUSIONI

La ricerca di processi ambientalmente sostenibili è ormai un dato di fatto per le aziende, soprattutto per quelle che hanno un mercato fuori dai confini italiani: la sempre maggiore consapevolezza del consumatore sta indirizzando dal “basso” le scelte delle aziende. Nel caso specifico, non ci sorprende che questi cambiamenti arrivino dalla ricerca di Adler: insieme a poche altre aziende, anche italiane, l’azienda austriaca ha sempre sviluppato prodotti vernicianti prestazionali, innovativi e a basso impatto ambientale, attingendo dall’esperienza dei tecnici del grande laboratorio di ricerca. Per Innolac l’inizio di un percorso virtuoso.

Share it

About RDC

Leave a Reply

*

Translate »