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Indice generale
1 - I substrati
2 - Alcune nozioni di anticorrosione
3 - Decontaminazione superficiale (sgrassaggio e decapaggio)
4 - Processi di conversione chimica superficiale
5 - Impianti
6 - Due storie di casi: auto e trattamento delle lamiere in rotoli
7 - Le condizioni al contorno: vincoli legislativi ed ecologici
Prefazione
Questo libro è stato scritto per
fornire uno strumento di consultazione, o di studio, a tutti coloro che
sono coinvolti nel trattamento superficiale chimico dei metalli con
soluzioni acquose.
Fra gli argomenti vi sono i trattamenti del ferro (sgrassaggio,
decapaggio, fosfatazione cristallina allo zinco o al magnesio e amorfa
al ferro), dell’alluminio, dello zincato e dell’acciaio inossidabile;
metodi di laboratorio per l’analisi delle soluzioni e la valutazione dei
rivestimenti; principi di progettazione degli impianti di trattamento e,
posto alla fine ma non per questo meno importante, un capitolo che
brevemente spiega i principi sui quali si basa la legislazione che
regola uso e commercio dei prodotti chimici.
La materia, pur specialistica, è ampia e interdisciplinare: si fa
trattamento chimico dei metalli in svariati settori industriali e con
differenti finalità. Inoltre vi sono coinvolti manager, tecnici
progettisti, di reparto e di laboratorio che hanno esigenze e punti di
vista diversi fra loro.
Si fa (o si dovrebbe fare) sempre un “condizionamento” chimico dei
metalli prima della verniciatura, ma non solo: in molte aziende
metalmeccaniche si effettuano trattamenti anticorrosivi temporanei
(interoperazionali), si fosfatano parti sottoposte a usura da
scorrimento o per impartire loro una protezione a lungo termine; nelle
galvaniche, ove le fasi iniziali del processo riguardano sempre i
trattamenti di pulizia superficiale; nelle trafilerie ove si fabbrica
filo di acciaio al carbonio, o vi si trafilano tubi, e nelle bullonerie
per lubrificare opportunamente prima della deformazione a freddo del
metallo. Anche gli impiantisti, le aziende cioè che costruiscono
impianti di trattamento, devono avere una approfondita conoscenza di
tali processi.
Per poter riuscire utile a un pubblico tanto vasto ed eterogeneo, il
testo è stato scritto avendo ben presenti le necessità di consultazione
di un tecnico di reparto o di laboratorio alle prese con problemi reali
da risolvere, piuttosto che per lo studio sequenziale dei diversi
capitoli. Le parti tecnologiche sono perciò ricche di dettagli, cercano
di presentare e di spiegare le reali pratiche correnti di officina e
sono scritte in modo da renderne possibile, se non agevole, la lettura
isolata.
Tuttavia il testo contiene anche parti più teoriche, che si rivolgono a
coloro che vogliano approfondire l’argomento da un punto di vista più
specificatamente chimico. In particolare, per gli studenti universitari,
si ritiene che la lettura alternata dei capitoli di teorici e di quelli
più strettamente applicativi possa aiutare a far capire “di che cosa si
sta parlando”: quali siano cioè le applicazioni reali della teoria
appena appresa.
Gianfranco Liberti
Trattamento chimico delle
superfici metalliche (36,00 euro + spese postali) |

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