La Rivista del Colore

     

Trattamento chimico delle superfici metalliche
(Gianfranco Liberti)

Indice generale

1 - I substrati
2 - Alcune nozioni di anticorrosione
3 - Decontaminazione superficiale (sgrassaggio e decapaggio)
4 - Processi di conversione chimica superficiale
5 - Impianti
6 - Due storie di casi: auto e trattamento delle lamiere in rotoli
7 - Le condizioni al contorno: vincoli legislativi ed ecologici

Prefazione
Questo libro è stato scritto per fornire uno strumento di consultazione, o di studio, a tutti coloro che sono coinvolti nel trattamento superficiale chimico dei metalli con soluzioni acquose.
Fra gli argomenti vi sono i trattamenti del ferro (sgrassaggio, decapaggio, fosfatazione cristallina allo zinco o al magnesio e amorfa al ferro), dell’alluminio, dello zincato e dell’acciaio inossidabile; metodi di laboratorio per l’analisi delle soluzioni e la valutazione dei rivestimenti; principi di progettazione degli impianti di trattamento e, posto alla fine ma non per questo meno importante, un capitolo che brevemente spiega i principi sui quali si basa la legislazione che regola uso e commercio dei prodotti chimici.
La materia, pur specialistica, è ampia e interdisciplinare: si fa trattamento chimico dei metalli in svariati settori industriali e con differenti finalità. Inoltre vi sono coinvolti manager, tecnici progettisti, di reparto e di laboratorio che hanno esigenze e punti di vista diversi fra loro.
Si fa (o si dovrebbe fare) sempre un “condizionamento” chimico dei metalli prima della verniciatura, ma non solo: in molte aziende metalmeccaniche si effettuano trattamenti anticorrosivi temporanei (interoperazionali), si fosfatano parti sottoposte a usura da scorrimento o per impartire loro una protezione a lungo termine; nelle galvaniche, ove le fasi iniziali del processo riguardano sempre i trattamenti di pulizia superficiale; nelle trafilerie ove si fabbrica filo di acciaio al carbonio, o vi si trafilano tubi, e nelle bullonerie per lubrificare opportunamente prima della deformazione a freddo del metallo. Anche gli impiantisti, le aziende cioè che costruiscono impianti di trattamento, devono avere una approfondita conoscenza di tali processi.
Per poter riuscire utile a un pubblico tanto vasto ed eterogeneo, il testo è stato scritto avendo ben presenti le necessità di consultazione di un tecnico di reparto o di laboratorio alle prese con problemi reali da risolvere, piuttosto che per lo studio sequenziale dei diversi capitoli. Le parti tecnologiche sono perciò ricche di dettagli, cercano di presentare e di spiegare le reali pratiche correnti di officina e sono scritte in modo da renderne possibile, se non agevole, la lettura isolata.
Tuttavia il testo contiene anche parti più teoriche, che si rivolgono a coloro che vogliano approfondire l’argomento da un punto di vista più specificatamente chimico. In particolare, per gli studenti universitari, si ritiene che la lettura alternata dei capitoli di teorici e di quelli più strettamente applicativi possa aiutare a far capire “di che cosa si sta parlando”: quali siano cioè le applicazioni reali della teoria appena appresa.

Gianfranco Liberti

 

Trattamento chimico delle superfici metalliche (36,00 euro + spese postali)

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